Jacques Sapir sui “Gilet Gialli”

In Francia, è oggi la giornata dell’«atto secondo» del movimento dei “Gilet Gialli”.Qui sotto un commento di Jacques Sapir sulle mobilitazioni della scorsa settimana, tradotto da Voci dall’estero.

Ahi, ahi, ahi Mélenchon…

Mentre l’indice di gradimento di Macron è ai minimi (più basso di quello di Hollande, il che è un vero e proprio record) La France Insoumise è precipitata nei sondaggi all’11%. Un vero e proprio tracollo.

Melenchon: che fine ha fatto il “Piano B”?

La città di Marsiglia è un villaggio in cui sembra impossibile non incontrarsi. O almeno questa è l’idea che sorge spontanea pensando all’improbabile incontro, venerdì 7 settembre, tra Mélenchon e Macron.

“Emilià, ma tu ti riferisci a noi?”

«L’uomo non è veracemente uno, ma veracemente due» Chi ci segue sa quanto alta sia la stima che nutriamo per  Emiliano Brancaccio. Si tratta di uno dei più brillanti economisti eterodossi che circolino nel nostro Paese. Chi ci segue sa anche che difendemmo la tesi della “uscita da sinistra dall’euro” — tanto bistrattata da Alberto […]

Dove va la Francia?

Grazie al diabolico sistema elettorale francese — non a caso quello che Renzi tentava di affibbiarci con l’Italicum — una minoranza ha espugnato in Francia la presidenza della repubblica. [1] Macron aveva infatti ottenuto, al primo turno, 8 milioni e mezzo di voti, meno di un quinto degli aventi diritto.

Apologia di Mélenchon

A proposito del ballottaggio del 7 maggio “Francia, i mercati già festeggiano Macron” (Il Corriere della Sera); “I mercati puntano su Macron” (il Sole 24 Ore); “After French Vote, Mainstream Europe Breathes a Sigh of Relief” (The New York Times): così gli organi del capitalismo globale festeggiano lo scampato pericolo: dopo l’elezione di Trump, la […]

Caro Fassina, proprio non ci siamo

Della serie: «chi va con lo zoppo impara a zoppicare» Sul senso generale del voto francese ha già scritto Piemme. Sulle cose più importanti da lui segnalate c’è senz’altro il risultato di Mélenchon, ed ancor più il rifiuto del candidato di France Insoumise di arruolarsi, in nome dell’anti-lepenismo, in quell’Union sacrèe che si appresta ad […]

Francia: scintille di sollevazione

L’ondata di mobilitazioni contro il «Jobs act francese» Vergognoso il silenzio dei media italiani…Un’ondata di mobilitazioni, per certi versi una vera e propria sollevazione sociale incipiente, è in corso in Francia contro il tentativo del governo e di Hollande di liberalizzare il mercato del lavoro — quello che è stato definito il “Jobs act francese”.

Lo spauracchio del Front National

Cosa sia il Front National e cosa noi ne pensiamo lo scrivemmo nel gennaio scorso — Cos’è il Front National di Marine Le Pen —, anche in polemica con chi sostiene che sia defunta la “dicotomia destra sinistra”. Marine Le Pen ha certamente defascistizzato il partito paterno, conservandone però l’anima reazionaria, sbirresca e xenofoba.

Se Toni Negri ama l’euro

Dall’Autonomia operaia alla subalternità «europea» L’Europa e l’euro sono messi davvero male se perfino Toni Negri deve scendere in campo per proclamarne l’intangibilità. Con un articolo apparso su Uninomade.org – Elezioni francesi: anticipazioni per discutere dopo il secondo turno –  Negri ci consegna non solo e non tanto un’analisi assai discutibile del voto francese, quanto […]