L’assurdità del Nobel per la pace all’UE

Intervista a Annie Lacroix-Riz pubblicata sul mensile Bastille-République-Nations (BRN) Annie Lacroix-Riz, è docente emerito di Storia contemporanea presso l’Università di Parigi VII – Denis Diderot. Autrice di numerosi libri, ha studiato soprattutto le origini e i promotori della Comunità europea (cfr. in particolare: L’intégration européenne de la France: la tutelle de l’Allemagne et des États-Unis, […]

L’assassino

Il killer di cui ci parla Marco d’Eramo nell’articolo che segue è il presidente degli Stati uniti. Il quale, non contento delle tante morti anonime delle guerre made in Usa, ama selezionare personalmente le sue vittime. Non a caso l’attenta giuria di Oslo non gli fece mancare il Nobel per la pace…

Il Nobel della guerra ai signori del «Nobel per la pace»

Nelle scorse settimane un acceso dibattito ha avuto luogo in Australia. In un saggio pubblicato su «Quarterly Essay» e parzialmente anticipato su «Australian», Hugh White ha messo in guardia contro inquietanti processi in atto: all’ascesa della Cina Washington risponde con la tradizionale politica di «contenimento», rafforzando minacciosamente il suo potenziale e le sue alleanze militari; […]

Il voto sull’Afghanistan? Un crimine di guerra

Gino Strada: i parlamentari che hanno votato il rifinanziamento della missione sono dei «delinquenti politici» A seguire pubblichiamo l’intervista di Michelangelo Cocco (il Manifesto del 26 febbraio) a Gino Strada, sul voto di rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan3.300 soldati (destinati ad aumentare di altre mille unità), 750 mezzi terrestri (tra carri armati, blindati, camion […]