Bravo Savona!

Orrore, orrore! Il debito, il debito, quello pubblico naturalmente! L’Europa ci spezzerà le reni, dopo averlo mussolinianamente fatto con la Grecia! E ben ci starà, perché peccatori siamo!

Ce l’avete il “Piano B”?

La Commissione europea (per nome e per conto del grosso dei paesi della Unione) confermata la sua severa bocciatura della Legge di bilancio italiana  — “deviazione senza precedenti del Patto di stabilità e crescita” — ha lanciato l’ultimatum a Roma: “avete tre settimane di tempo per cambiarla, altrimenti vi sanzioniamo”.

Domani? Tutti a casa!

Comunicato n. 8/2018 – Programma 101 Il 28 maggio, dopo l’atto di forza del Presidente della Repubblica e l’incarico a Cottarelli per formare il governo, mentre saliva nel Paese un’ondata massiccia di indignazione, il Movimento 5 Stelle non solo prometteva di avviare la procedura per porre in Stato d’accusa Mattarella ma indiceva per il 2 giugno, pur con […]

Dio mio Giovanni Tria?!

Giovanni Tria potrebbe prendere il posto di Paolo Savona al Ministero dell’Economia se, come sembra, il governo giallo-verde fosse destinato a risorgere.

UE: un nazismo senza militarismo

«L’Italia è in una nuova condizione coloniale…. siamo in presenza di un fascismo senza dittatura e, in economia, di un nazismo senza militarismo»(Paolo Savona)

Sovranità popolare o dominio delle élite?

Un governo fedele alla Repubblica italiana od alle oligarchie euro-tedesche?Il silenzio, o peggio, la connivenza di tanti costituzionalisti: il caso di Gustavo Zagrebelsky

Savona all’economia, Mattarella a casa!

Siamo stati facili profeti. Scrivevo il 16 maggio:«La campagna di paura è solo l’antipasto. Il peggio deve ancora venire. Lorsignori, usando Mattarella, tenteranno di uccidere nella culla il tentativo di un governo dei “populisti antieuropei”. Nel caso non vi riuscissero, nei prossimi mesi, forse già nelle prossime settimane, scateneranno l’inferno. Il precedente del 2011 è […]

La furbata

Cosa bolle nel pentolone del dibattito sul debito pubblico? E’ in preparazione qualcosa di grosso. O, forse, di qualcosa solo apparentemente grosso. In ogni caso tutto sembra in movimento: il mondo della finanza, l’entourage di Renzi, i giornalisti solitamente ben informati. Ed infine la Bce.

Landini: che pena!

Il gruppo dirigente della Fiom e la crisi dell’euro Non so chi di voi ha visto ieri sera la puntata dell’Infedele di Gad Lerner su La 7. Il titolo della trasmissione era: La domanda segreta. Per la prima volta su un canale televisivo veniva rotto un tabù, quello della fine dell’euro e dell’eventuale ritorno dell’Italia alla […]

Eurocrack

La crisi, i “debiti sovrani”, l’Europa e l’euro: sono questi i temi dell’articolo di Vladimiro Giacchè (foto) che pubblichiamo di seguito. A differenza dell’autore, crediamo che i tempi per dire addio all’Europa (e all’euro) siano già oggi maturi, senza bisogno di improbabili prove d’appello ad un mostro – l’Unione Europea – palesemente irriformabile.Nella sostanza, però, […]