Debito pubblico: il mistero svelato

Era prevista e, puntuale come la morte, è arrivata. Parliamo della lettera con cui la Commissione europea, preso atto che l’Italia non avrebbe mantenuto gli impegni sulla riduzione del debito pubblico, avverte il governo che potrebbe scattare la famigerata “procedura d’infrazione“, con tanto di pesanti sanzioni». [SOLLEVAZIONE del 30 maggio]

Sulla posizione elettorale di P101

Specchio specchio delle mie brame, chi è il più populista del reame? Dipende. Ieri il duello è stato vinto da Matteo Salvini che a margine dell’inaugurazione della sede di Cdp a Verona ha dichiarato:

Come non si combatte il fascismo

Due sono i fatti che oggi balzano alla cronaca. Lo smantellamento, al Salone del libro di Torino, della casa editrice neofascista Altaforte, e la dura contestazione di Virginia Raggi nel quartiere di Casal Bruciato a Roma.

Cade il governo?

Il dissidio in seno al governo giallo-verde non è solo una pantomima, e nemmeno, come sostiene l’amico Marco Zanni, una “scaramuccia”. E’ una contesa reale, profonda, tra le due frazioni del campo populista, spinte a fare blocco malgrado diano sostanza politica ad aspirazioni sociali e ideali diverse, anzi potenzialmente opposte.

La droga di Salvini

Su questo blog, in polemica con chi considera Matteo Salvini un leader straordinariamente intelligente ho scritto invece che “è una schiappa”.

W l’Amerika! Abbasso la Cina!

Ci siamo già occupati dell’intesa Italia-Cina QUI e QUI. Ci torniamo sopra dopo aver letto quanto scritto da Giulio Sapelli giorni addietro. Il suo, dopo quello di Salvini, è l’attacco più virulento contro la stipula degli accordi in questione.

Salvini? Una schiappa

Il Presidente cinese ha dunque lasciato l’Italia dopo aver stipulato col governo Conte ben 29 intese, istituzionali e commerciali. Confermo il giudizio positivo che ho dato l’altro giorno: MEGLIO LA CINA CHE GLI U.S.A.

Meglio la Cina che gli USA

C’è qualcosa che non quadra in questo casino sul Memorandum of  Understanding (MoU –Memorandum d’Intesa) che l’Italia dovrebbe essere sottoscrivere con la Cina in merito alla “Nuova via della seta“ o Belt and Road Initiative (BRI) — il grande progetto con cui Pechino punta a rilanciare la connettività infrastrutturale e commerciale della grande massa continentale eurasiatica e a edificare […]

«Lazzaro, vieni fuori!»

Se c’è un sostantivo che meglio di tutti esprime la entusiastica lettura che i giornaloni di questa mattina danno delle primarie del Pd questo è “ritrovamento”. Il Pd avrebbe “ritrovato” il suo popolo.