“Piano B”: loro sì e noi no?

E’ il segreto di Pulcinella che nei paesi che costituiscono, assieme alla Germania, il “nucleo duro” dell’eurozona (come del resto nei piani alti della Bce), sono molto avanti nella discussione del “Piano B” in caso di sfaldamento o collasso della moneta unica.

Dio mio Giovanni Tria?!

Giovanni Tria potrebbe prendere il posto di Paolo Savona al Ministero dell’Economia se, come sembra, il governo giallo-verde fosse destinato a risorgere.

Ecco i nemici del governo

Oggi, al massimo domani, sapremo quale sarà l’esito del braccio di ferro sul ministro dell’economia. Una postazione strategica che i poteri forti eurocratici non vorrebbero perdere.

Savona all’economia, Mattarella a casa!

Siamo stati facili profeti. Scrivevo il 16 maggio:«La campagna di paura è solo l’antipasto. Il peggio deve ancora venire. Lorsignori, usando Mattarella, tenteranno di uccidere nella culla il tentativo di un governo dei “populisti antieuropei”. Nel caso non vi riuscissero, nei prossimi mesi, forse già nelle prossime settimane, scateneranno l’inferno. Il precedente del 2011 è […]

Scateneranno l’inferno

La percezione che  Salvini e Di Maio abbiano imboccato la via per chiudere l’accordo, peggio ancora, che alla sua base ci sia lo schema diffuso ieri sera, ha seminato il panico nei circoli della classe dominante.

Ai sovranisti senza se e senza ma

Alberto Bagnai ci offre una chiave di lettura Ieri ci chiedevamo se Di Maio e Salvini faranno la fine di Tsipras. Rispondevamo che questo è di sicuro l’augurio delle élite europeiste. Che queste ultime, prima con le buone e poi con le cattive, vorranno obbligare l’Italia ad obbedire ai diktat euro-tedeschi, ad iniziare dal rispetto […]

Non fate come Tsipras

Contenti per l’esito del terremoto elettorale del 4 marzo non esitammo ad invocare un governo M5S-Lega per porre fine alle politiche austeritarie di sudditanza verso l’euro-germania.

M5S: un “contratto” non è un’alleanza?

Ho la netta sensazione di essere preso per il culo. Di Maio e i suoi pappagalli van ripetendo che essi non vogliono una “alleanza” col Pd ma… un “contratto di governo (col Pd)”.

Voi due: fatela finita!

Pare che Berlusconi abbia teso una trappola a Salvini. Pare che ieri mattina il puttaniere gli abbia assicurato un “appoggio esterno” ad un governo con i Cinque Stelle. Così Salvini comunica questa “disponibilità” a Di Maio il quale, tutto contento, va dalla Casellati, che invece gli comunica che né i forz’italioti né i fratellastri d’Italia […]

Inciucio o elezioni anticipate?

Dopo un mese di melina, mentre oggi inizia la liturgia delle consultazioni al Quirinale, la sola novità è quanto ha affermato Di Maio: «Pronti a un accordo con Lega o Pd, ma non con Berlusconi».