Draghi, l’oligarca eversore

Alcuni, in Italia, descrivono Draghi come il “buono” della classica coppia di poliziotti europei, dove la parte del cattivo/a viene assegnata a turno ad Angela Merkel o – come avviene sempre più spesso – a Schaeuble. In realtà, come vedemmo in maniera plateale un anno fa con la Grecia, le cose stanno in maniera assai […]

Il Portogallo visto dalla Grecia

Una riflessione di Stathis Kouvelakis sugli sviluppi della situazione portoghese Martedì scorso il governo di minoranza di Passos Coelho è stato sfiduciato con 123 voti su 230 dal parlamento di Lisbona. Il golpe messo in atto dal presidente Cavaco Silva, con l’evidente appoggio dell’Unione Europea, è stato per il momento respinto. Adesso sembra che si […]

Il colpo di stato silenzioso a Lisbona

Dopo Pritchard, anche il prof. Sapir denuncia i recenti avvenimenti in Portogallo, dove, in nome dei mercati e delle istituzioni europee, il volere dell’elettorato è stato ignorato contro ogni norma democratica (il Presidente ha deciso di non dare il mandato per formare il governo a una coalizione di sinistra, nonostante questa abbia ottenuto la maggioranza assoluta). Nel finale Sapir […]

Polonia e Portogallo: per chi suonano le campane a morto

Dalle urne polacche e dal colpo di Stato europeo in Portogallo arrivano cinque lezioni formidabili I fatti: il Presidente della repubblica portoghese Anibal Cavaco Silva si è rifiutato di dare l’incarico per formare il nuovo governo al segretario socialista Antonio Costa — malgrado questi disponesse della maggioranza parlamentare grazie all’accordo (pur traballante) siglato con i comunisti no-euro […]

Domani TINA farà scalo a Lisbona?

Più sotto un articolo di Jean-Luc Mélenchon Domani è giorno di elezioni in Portogallo. Nell’articolo più sotto, Jean-Luc Mélenchon (foto) fornisce un quadro piuttosto preciso delle forze in campo. C’è però un aspetto da sottolineare, che il leader del Partì de Gauche non tratta.

Padre, figlio e Banco do Espirito Santo

Il caso della banca portoghese e lo stato critico del sistema bancario europeo Assolutamente trascurata a livello italiano, salvo i blog che si occupano di trading, la vicenda del Banco do Espirito Santo è indicativa dello stato di salute del sistema bancario europeo dopo un quadriennio di “riforme” continentali, di ogni genere, verso l’unione bancaria.

Il 25 Aprile e il Diritto alla Ribellione

Sono trascorsi 40 anni dal 25 Aprile 1974. Oggi i portoghesi festeggiano l’anniversario della caduta del fascismo nel paese. Il colpo di Stato di quella mattina fu concepito per porre fine alla guerra coloniale. Ma la partecipazione massiva della popolazione  cambiò in poche ore il corso e l’obbiettivo del movimento. La folla che occupò le […]

Portogallo: «Per noi l’Unione Europea non è riformabile»

Che si dice nella sinistra portoghese dell’euro e dell’Unione europea? Il paese è stato massacrato dalle politiche euriste ed austeritarie. Qui sotto l’intervista a João Ferreira (nella foto), primo candidato della CDU — Coalizione Democratica Unitaria, il blocco promosso dal Partito Comunista Portoghese — al Parlamento Europeo.

«Anche se la Germania cambia, l’euro resta insostenibile»

L’opinione dell’economista portoghese Ferreira do Amaral, autore del libro “Perché dovremmo lasciare l’euro“ Pubblichiamo di seguito l’intervista a Ferreira do Amaral, realizzata da Alessandro Bianchi per l‘AntiDiplomatico.it e uscita in italiano su Voci dall’estero.