Il miracolo di San Sondaggio

Verso le elezioni: tanta confusione, una sola certezza La confusione sotto il cielo è grande, e per certi versi la situazione potrebbe diventare eccellente. Il blocco degli eurosacrifici non ha ancora deciso del tutto come schierare i suoi pezzi sulla scacchiera elettorale. Segno di una certa difficoltà politica, di consensi magri, di gruppi dirigenti litigiosi. […]

Golpista formato esportazione

Con in bocca la «democrazia», e le mani sopra il portafoglio, la politica tedesca ha trattato Mario Monti da cialtrone qual è. Nessuno sa meglio dei tedeschi quale sia il disprezzo che quest’uomo ha per ogni regola democratica, per i popoli, per i lavoratori. Se non l’avessero saputo non l’avrebbero messo lì dove si trova.

E’ bastata una settimana

Crisi dell’Eurozona: dall’euforia alla depressione attraverso due articoli de la Repubblica E’ passata solo una settimana dalla sbornia mediatica che ha preteso di raccontare il vertice europeo di Bruxelles del 28-29 giugno. Una settimana che ha smentito l’idea fasulla che il vertice fosse stato un successo. Una settimana che ha mostrato quanto la realtà sia […]

I nuovi termini dello scontro politico

Se fino a ieri si trattava di indebolire il sistema politico, oggi è possibile osare di più, puntando alla sua completa destrutturazione Poteva il sistema politico uscire indenne dalla crisi economica che sta devastando l’Italia? Evidentemente no. Se a novembre era stato necessario il golpe bianco euro-bancario per formare un nuovo governo, le elezioni di […]

Quando il trucco non basta

Mario Monti, da Salvatore a LiquidatoreI conti aggiustati del Def non riescono a nascondere la certezza di una depressione prolungata Oggi lo spread ha superato di nuovo quota 400. E’ poco, è tanto? Per averne un’idea, basti dire che i conti del Def (Documento di economia e finanza), presentato dal governo mercoledì scorso, si basano […]

La «luna di miele» è finita?

Note sintetiche sull’articolo 18 e dintorni Le vicende di questi giorni ci consegnano diversi elementi di riflessione. Dato che le cose da dire sarebbero veramente tante, conviene restare all’essenziale procedendo per punti.

Poco «Compact» e molto «Fiscal»

I pesanti scricchiolii europei nel giorno della firma del nuovo trattato, il più folle di tutti Formalmente un successo: venerdì scorso, 25 Paesi della Ue su 27 hanno firmato il Fiscal Compact, il nuovo trattato – il più folle di tutti  – sui bilanci statali dell’Unione. Praticamente un mezzo disastro: Spagna e Olanda hanno annunciato […]

8-11-12: non giocatelo al lotto, ma tenete bene a mente questo terno

Non sappiamo cosa abbiano bevuto in 8 ore di consiglio dei ministri, ma in compenso sappiamo cosa vorrebbero dare da bere agli italiani Se non altro Berlusconi, quando parlava di crescita, si riferiva principalmente a quella dei capelli. Per il resto non risparmiava promesse, ma sulle cifre si manteneva nel vago. I professori invece sparano. […]

Le interessanti giravolte degli antiberlusconiani di tipo A

Se anche per «Repubblica» l’Europa non è più il «bene» di un tempo Ammettiamolo: per certi aspetti il quotidiano Repubblica è una spia davvero interessante. Repubblica, che nacque già nel 1976 come giornale-partito, è oggi un partito-giornale dai due volti complementari. Da un lato è uno degli organi più importanti delle oligarchie finanziarie, dall’altro è […]

Verso il 2012: la catastrofe è già qui

Passato il Natale, si avvicina a grandi passi il temuto 2012. Temuto non per le presunte profezie Maya, ma per l’inesorabile incedere di una crisi senza sbocchi. Ai semplici vien fatto credere che il capitalismo non abbia alternative, ma nessuno scommetterebbe un euro sul futuro.