A’ la guerre comme à la guerre

Che succede se la minaccia dell’oligarchia eurista di provocare, nei primi mesi del 2019, una crisi di liquidità sul debito italiano, diventa realtà? Se il disegno di lorsignori è chiaro (leggi qui), quali sono le contromisure possibili che il governo può adottare? Ecco una domanda alla quale non si può sfuggire. Proviamo allora a sintetizzare […]

Costas Lapavitsas: la Grecia è di nuovo in crisi

«L’unica buona notizia è che ora, data l’amara disillusione del popolo greco, emergono soluzioni alternative impensabili fino a poco tempo fa, come l’uscita dalla UEM». (nella foto Costas Lapavitsas)

Lo spacciatore di Francoforte

La droga finanziaria del Quantitative easing (Qe) non funziona, ma dà dipendenza. E siccome uscirne è maledettamente difficile, aumentarne la dose è la tipica risposta di chi non sa più a quale santo votarsi. Questa, in breve, la dinamica che ha portato alle decisioni della Bce, annunciate ieri da Draghi.

La minaccia di Varoufakis ed il “bazooka” di Draghi

ULTIM’ORA (ore 18:30 di domenica 8 marzo)Avevamo da poco pubblicato l’articolo qui sotto che le agenzie hanno battuto la notizia: «L’Eurogruppo boccia le riforme greche… per il presidente Dijsselbloem la “lista delle riforme è lontana dall’essere completa. Nessun prestito a marzo».

Quantitative easing: crescita o bolla?

Un commento a caldo sulle decisioni della Bce Crescita o bolla? Prevedibilmente, la “seconda che hai detto”. Tutto lascia pensare che le decisioni della Bce avranno ben poco effetto sull’economia reale. D’altronde, l’opinione di molti economisti è che le bolle speculative siano assolutamente necessarie. Nelle parole di Larry Summers, che fu anche ministro di Clinton, […]

Il bluff di Draghi sul «Quantitative Nothing»

Il bazooka al contrario. La Bce vuole tornare a iniettare mille miliardi nell’eurozona stavolta non più prestandoli alle banche a tasso zero ma acquistando titoli di stato. L’unico effetto sarà aumentare la bolla borsistica e deprezzare un euro già basso. E il QE non sarebbe altro che una ripetizione con altre modalità delle misure tampone […]

Becchi e bastonati

Un QE all’ognun per sé Verso la fine dell’unitarietà della politica monetaria dell’Eurozona? Raramente la verità delle cose si mostra fin da subito nella sua pienezza. Anzi, di solito, essa ama nascondersi nelle pieghe degli eventi e dei processi che segnano la storia, i cui svolgimenti sono in genere tortuosi e non privi di contraddizioni. […]

La mossa di Draghi

Un giudizio sul Quantitative easing alla tedesca “Storica svolta”. Così è stato definito l’annuncio di Mario Draghi del 3 aprile scorso, che la Bce è pronta ad adottare una “politica monetaria non convenzionale”, ovvero aprire al massimo il rubinetto del credito, “immettendo così nell’economia” grandi quantità di quattrini.

QE all’europea

«Il QE all’europea può risultare l’ennesimo pannicello caldo che la BCE somministra alla disastrata economia europea procrastinando la sua agonia e il redde rationem della moneta unica: un quadro questo in cui si affermano le condizioni vieppiù  sconfortanti dei lavoratori, condannati a continui giri di vite in termini di sempre maggiore precarietà e sempre peggiore […]