Brexit: l’inizio della fine dell’Unione Europea

Wilhelm Langthaler, portavoce di EUROEXIT  in Austria, sarà uno dei protagonisti del III. Forum internazionale no-euro che si svolgerà a Chianciano Terme dal 16 al 18 settembre.«Sullo sfondo c’è però, senza dubbio, la questione sociale. E’ un atteggiamento cieco quello della sinistra filo-sistema, ritenere che la richiesta di limitare l’immigrazione abbia solo ragioni razziste. Regolare in qualche […]

Stanco di questo mondo guidato dal mercato? Sarebbe sano

La truffa arrivista chiamata neoliberismoSul The Guardian il commento a un bel libro di psicologia sociale sulla lotta per l’identità in una società basata sul mercato:  la truffa del neoliberismo è che ha eroso proprio quegli stessi valori che avrebbe dovuto premiare.

La Thatcher è morta, abbasso la Thatcher

Noi non siamo in lutto La grande stampa capitalista piange la “Lady di ferro”; quella che piegò il combattivo movimento operaio inglese; che vinse la guerra con l’Argentina, che schiacciò i nazionalisti nord-irlandesi; che occupò la prima linea del fronte anti-comunista; che aprì la strada, assieme a Reagan, al liberismo e al capitalismo-casinò. 

L’Agenda del golpista

«L’Europa è tutto e voi siete niente»: é questo il succo della famosa Agenda del golpista, che ci propone la solita tiritera liberista venduta da un trentennio come oro colato, ma sempre smentita dai fatti. Non contento, poi, mente sapendo di mentire…

Anonima Assassini di stato

I killer delle forze speciali statunitensi Suscitano unanime condanna i killer delle bande criminali che, se scoperti, sono puniti con la pena capitale o l’ergastolo. Quando invece a inviarli è lo Stato, sono comunemente considerati legali e ricompensati per i loro meriti. È questo il caso dei killer professionisti delle forze speciali statunitensi. Nate come […]

Sanità USA: una bugia smascherata

La verità sulla “riforma” di Obama Quattro mesi dopo che il Congresso USA ha adottato come legge la normativa che Obama aveva proposto in materia di assicurazione sanitaria salutata da tutti i settori liberali del paese come la riforma sociale più progressista del paese dal 1960, le implicazioni reazionarie del provvedimento stanno emergendo sempre più […]