Gran Bretagna: la sentenza dell’Alta Corte mette in evidenza la spaccatura tra il Paese e l’èlite

«Quello che stiamo vedendo, ancora una volta, è la frattura tra il paese e i suoi governanti, tra quello che gli italiani chiamano il paese reale e il paese legale, tra le classi lavoratrici e le classi che hanno un posto al sole. Nel corso della campagna, i Leavers hanno sostenuto che l’UE è una oligarchia, una mafia antidemocratica. […]

Dopo la Brexit

Dichiarazione del Consiglio nazionale di P101 1. Un voto storico – Con lo storico voto inglese del 23 giugno si apre in Europa una fase nuova ed interessante. Nuovo, e decisamente più avanzato, il contesto in cui si svolgerà d’ora in poi la lotta per farla finita con le oligarchie euriste. La narrazione dominante di […]

Meno uno!

Lo storico risultato del referendum in Gran Bretagna. Un voto di classe saluta l’UE: Leave 52% – Remain 48% Il mostro denominato UE ha perso un pezzo. E che pezzo! I 28 sono diventati 27. I sudditi delle oligarchie euriste sono scesi da 503 a 441 milioni. E si potrebbe continuare. Ma per adesso fermiamoci […]

Un cadavere al momento giusto

Un pazzo o un provocatore manovrato? Chi ha davvero ucciso la deputata anti-Brexit?Intanto gli europeisti festeggiano… Vogliamo iniziare dicendoci subito la verità senza troppi preamboli? Bene, la verità che tutti possono vedere è che il fronte europeista è in festa. Il resto è solo ipocrisia. Come quella de la Repubblica: «Le borse – tristemente – […]

Brexit: l’arrampicata sugli specchi di Zizek e Varoufakis per dire no all’uscita dall’UE

Il sostegno al «peccatore segretamente maledetto» di Zizek e l’inno al masochismo dell’ex ministro greco Da tenere bene a mente. Due delle icone di una certa sinistra europea – il filosofo sloveno Slavoj Zizek e l’economista greco Yanis Varoufakis – se fossero inglesi farebbero la croce sul Remain per tenere la Gran Bretagna nell’Unione Europea.

Brexit in vantaggio?

Due sondaggi, pubblicati ieri dal Guardian, danno in testa l’uscita dall’UE 52 a 48 Lorsignori sembravano sicuri. Dalla loro parte la City, le grandi banche d’affari dei due lati dell’Atlantico, Obama, la confindustria europea, il G7. E, naturalmente, l’oligarchia di Bruxelles al gran completo. Potenze in grado di influenzare fortemente il voto, con i loro […]