Al momento non si può escludere nulla su quanto avvenuto nel Golfo dell’Oman. Quel che è certo è che si apre una nuova fase politica e geopolitica nella contesa strategica globale. Qui interessa analizzare l’elemento politico globale in movimento.
Al momento non si può escludere nulla su quanto avvenuto nel Golfo dell’Oman. Quel che è certo è che si apre una nuova fase politica e geopolitica nella contesa strategica globale. Qui interessa analizzare l’elemento politico globale in movimento.
Le conseguenze delle decisioni di Trump in un’intervista di Alberto Negri Negri (Ispi): “Aumenta l’instabilità regionale”. Colpita anche l’Italia, primo partner commerciale dell’Iran. [Intervista a cura di Daniele Rocchi – Agensir.it]
Ovviamente nessuno crede che la fiammata di proteste iniziate il 28 dicembre a Mashad e subito estesasi in diverse città del Paese — Qom, Rasht, Kerman, Kermanshah, Qazvin ed altri capoluoghi di provincia —, sia stata una “cospirazione orchestrata dalla Cia, dai sionisti e dall’Arabia saudita”. Non ci credono, ovviamente, nemmeno le massime autorità della […]
Un interessante articolo di Alberto Negri (il Sole 24 Ore) sulla strategia mediorientale del nuovo presidente americanoPer Trump l’accordo sul nucleare dovrebbe essere stracciato. Si rinsalda l’alleanza con sauditi e Israele (nella foto una portaerei Usa nello stretto di Hormuz)
L’accordo Usa-Iran e il caos mediorientale L’accordo-bomba sul nucleare iraniano venne annunciato agli inizi di aprile. L’impegno era quello di perfezionarne i contenuti entro il 30 giugno. Sono state necessarie due settimane in più, ma la sostanza non cambia. Alla fine i negoziatori statunitensi ed iraniani, con il contributo attivo dei russi – le altre […]
Il Medio Oriente in fiamme e i teoremi complottisti Dunque, forse ci siamo. Assad ha chiesto l’aiuto americano, ed Obama non glielo ha negato. Per ora siamo ai preliminari. Damasco vuol “coordinarsi” con Washington, che normalmente usa “coordinarsi” solo con se stessa. In altre parole, il punto è quello di decidere dove, come e quando […]
Tutti, ad eccezione di Israele, sembrano soddisfatti dell’inaspettato risultato delle elezioni presidenziali iraniane. Date le esplosive tensioni regionali e globali, viene il sospetto che ci sia qualcosa di sbagliato in questa apparente armonia.