La mossa di Draghi

Un giudizio sul Quantitative easing alla tedesca “Storica svolta”. Così è stato definito l’annuncio di Mario Draghi del 3 aprile scorso, che la Bce è pronta ad adottare una “politica monetaria non convenzionale”, ovvero aprire al massimo il rubinetto del credito, “immettendo così nell’economia” grandi quantità di quattrini.

Più che bond «comprano tempo»

E se l’annuncio di Draghi avesse più a che fare con le elezioni americane che con la sorte dell’euro?Apparenze e realtà di uno strano passaggio settembrino. Troppe cose non tornano. Dunque bisogna cercare la spiegazione. Partiamo dalla storia degli «acquisti illimitati», ma di là da venire, annunciati da Draghi. A leggere i giornali sembra quasi […]

Aspettando Godot

La Bce non fa il miracolo, anzi! Ci siamo sorbiti l’attesissima conferenza stampa di Mario Draghi, a conclusione del Consiglio direttivo della Bce. Vi risparmio il pistolotto sulle tecnicalità del suo intervento. Conta il succo politico del discorso, e delle sue risposte ai giornalisti. Chi si attendeva il miracolo, cioè la decisione della Bce di […]

La BCE fa il miracolo?

Il Fmi chiama, Draghi risponde, e Berlino tace… per oraIn attesa delle deliberazioni del Consiglio direttivo della Bce del 2 agosto Dopo i due tonfi di venerdì e lunedì, nelle bische (borse) regna da ieri l’euforia. Il mucchio selvaggio degli strozzini e delle sanguisughe (trader o market makers) hanno improvvisamente cessato di vendere e si […]