Ungheria: da dove viene la minaccia reazionaria

«Un monito per tutti i paesi europei» Il primo gennaio entrerà in vigore in Ungheria la nuova costituzione, approvata nell’aprile scorso, con 262 voti a favore e 44 contrari. A favore hanno votato il partito Fidesz e i democristiani, contro Jobbik. I socialdemocratici, che sono stati al governo per anni, seguendo servilmente le politiche imposte […]