Aleppo ormai del governo siriano, ma Palmira ritorna allo Stato Islamico

Gli uomini di al-Asad sarebbero in possesso del 98% della parte orientale della megalopoli situata nel nord della Siria. Ma Damasco è stata costretta ieri a ritirarsi a est dall’antica città liberata a marzo. Mosca accusa: “La cooperazione con gli Usa avrebbe evitato gli attacchi dei terroristi”

Spezzare l’assedio di Mosul

Mentre confermiamo la condanna all’offensiva della “Santa Alleanza” capeggiata dagli Stati Uniti per “liberare” Mosul, ci pare doveroso svolgere, contro l’indifferenza generale, ulteriori considerazioni.

Fermare l’attacco!

Mosul non diventi una seconda Aleppo! La perdita della cittadina di Dabiq, nei pressi di Aleppo, conquistata dai militari turchi appoggiati dal braccio armato del Pentagono dell’ESL (Esercito Siriano Libero) è gravissima per l’ISIS, e non per una qualche importanza strategica del luogo, ma per la sua rilevanza simbolica, ben espressa dal teorico della precedenza […]

Bruxelles

(Nella foto l’aeroporto di Bruxelles subito dopo l’attentato) Dopo gli attentati di novembre a Parigi facile era stata la “profezia” che altri attacchi avrebbero colpito le città europee.

Libia: sarà guerra?

L’intervento internazionale, per quanto non imminente, sarebbe in fase di preparazione. Tutti gli attori sembrano, però, porsi in attesa dell’evolversi degli eventi

Cose curde

Truppe turche in Iraq grazie ai curdi di Barzani La narrazione dominante ci dice che i curdi in quanto tali combattono l’Isis, che avrebbe invece un alleato nel governo di Ankara. Accade però che un contingente di militari turchi – chi dice 150, chi 1.200 – è entrato nel Kurdistan iracheno per svolgervi «attività di […]

Siria: perché Obama tifa per Putin

Il conflitto siriano sembra giunto ad un tornante decisivo. Con l’intervento russo avremo due sole possibilità: o la guerra fratricida degenera in un vero e proprio conflitto regionale oppure la spunta Putin obbligando tutti a fare fronte per schiacciare il “nuovo nazismo” islamico — e solo dopo sbarazzarsi dell’ingombrante Assad.

“Lo Yemen rischia di sbriciolarsi in tante entità”

Intervista all’analista yemenita e nota blogger, Sama’a al-Hamdani: “Non è uno scontro solo tra sciiti e sunniti, ma tra numerosi poteri diversi. La crisi economica avrà un ruolo nella divisione”. (Nella foto una delle moschee colpite venerdì a Sana’a)

Davanti alla tragedia di Kobane

Nessuno degli attori regionali e globali vuole che l’autogoverno curdo nel nord della Siria sopravviva!Dallo scorso 16 settembre l’ISIS sta attaccando la città di Kobane, capitale della provincia di fatto autonoma ed auto-amministrata dai curdi siriani, a loro volta alleati del regime di Assad, e che quindi l’ISIS considera una spina nel fianco. Torneremo su […]