Ogni popolo ha il governo che si merita?

Ieri in Parlamento si sarebbe dovuto discutere della proposta di legge M5S sul dimezzamento delle indennità lorde mensili dei deputati — da 10mila e passa euro ai 5mila. Lo sciame dei pennivendoli sul libro paga dei padroni dei media si sono scatenati contro la proposta dei grillini: “demagogica”, “populista”. Non vogliamo immaginare gli strali che […]

La loro battaglia finale e noi

Con l’ultima loro spettacolare mossa delle dimissioni in blocco di parlamentari e ministri, i berluscones hanno questa volta sancito il divorzio irrevocabile con il gotha delle classi dominanti.

Sette grandi trasformazioni

27 settembre. Il giudizio della Segreteria nazionale del Mpl sul marasma politico e l’autunno, speriamo caldo, che ci aspetta. Che il governicchio Napolitano-Letta si reggesse in piedi con le stampelle era chiaro.La mossa delle dimissioni in blocco dei parlamentari berlusconiani sottrae al governo quella senza la quale non può continuare nemmeno a trascinarsi.

Uno Scilipoti non si nega a nessuno

In attesa dei riservisti del Colle Stato confusionale. Secondo Vittorio Feltri, sarebbe questa l’attuale condizione del Berluska. La causa? L’assenza di una strategia del Pdl, l’assoluta inconsistenza dei suoi collaboratori, la schizofrenia della destra (chi ha votato la “Severino”?). Il tutto, secondo l’editorialista del Giornale, come frutto dell’insuperabile presunzione dell’uomo.

Il corso delle cose

Bonapartismo o Sollevazione? Noterelle a margine di un prevedibile collasso Sì, la loro lagna è ben retribuita, ma sinceramente fanno un po’ pena. Sono gli «stabilisti», i giornalisti della stabilità. In questi giorni si sono dati un gran daffare, senza peraltro azzeccarne neppure mezza. Ma il loro compito non è finito, e quest’anno s’accompagneranno al […]

Berlusconi: l’eterno ritorno

E adesso? «Dispuesto a morir matando. Eroico e caotico, egotico e noncurante, ma anche a suo modo tormentato, ribollente di orgoglio e di amor proprio, il nostro Cav. va a sbattere la testa contro il muro. Ridiventa uomo nero della democrazia italiana. (…) Sa sbaragliare con torva meticolosità, in piena coazione a ripetere. Non ascolta […]

La rivolta reazionaria della borghesia

Noterelle visionarie sul futuro che ci attende Neanche questa volta, con il voto a scrutinio segreto sulla richiesta d’arresto del braccio destro di Tremonti, Berlusconi è caduto. Ci avevano sperato i pezzi da novanta dell’establishment, scesi in campo, questa volta senza ambiguità, con gli editoriali di Corriere e Sole 24 ore. Per non dire delle […]