Che succede in Iraq?

Le sanguinosa repressione (dalla fine di ottobre sono diverse decine i manifestanti uccisi e centinaia quelli feriti dalle milizie pro-regime e filo-iraniane, e dalla polizia), e le dimissioni (avvenute il 28 novembre scorso) del primo ministro Adel Abdul Mahdi, non hanno spento in Iraq le rabbiose proteste popolari. Iniziate contro l’aumento del prezzo dei carburanti, […]

Il mattatoio siriano

Ha suscitato un’enorme clamore, soprattutto in Occidente, il bombardamento dei governativi su Khan Sheikhoun (nella provincia di Idlib in mano agli insorti), non solo perché avvenuto in violazione del cessate il fuoco siglato il 29 dicembre, ma per l’uso di letali gas tossici proibiti dalle convenzioni internazionali.

Fermare l’attacco!

Mosul non diventi una seconda Aleppo! La perdita della cittadina di Dabiq, nei pressi di Aleppo, conquistata dai militari turchi appoggiati dal braccio armato del Pentagono dell’ESL (Esercito Siriano Libero) è gravissima per l’ISIS, e non per una qualche importanza strategica del luogo, ma per la sua rilevanza simbolica, ben espressa dal teorico della precedenza […]

Siria: è il momento di una fragile tregua?

Nella foto le distruzioni ad Aleppo Questa notte, a Monaco, il “Gruppo internazionale di sostegno” (veri protagonisti i russi e gli americani) ha annunciato il cessate il fuoco in Siria. La tregua provvisoria, da realizzarsi entro una settimana, esclude comunque le forze dell’Isis e di al Nusra. Altro non fosse che per questa ragione, l’accordo […]

Non di solo nucleare si tratta (2) – Dopo Losanna, Vienna

L’accordo Usa-Iran e il caos mediorientale L’accordo-bomba sul nucleare iraniano venne annunciato agli inizi di aprile. L’impegno era quello di perfezionarne i contenuti entro il 30 giugno. Sono state necessarie due settimane in più, ma la sostanza non cambia. Alla fine i negoziatori statunitensi ed iraniani, con il contributo attivo dei russi – le altre […]