I rossobrutti

Leonardo Mazzei denunciava il 24 maggio scorso il vergognoso attacco portato da Micromega a Stefano Fassina, etichettato come “rosso-bruno” a causa di certe sue frequentazioni. [1] Quali  fossero queste frequentazioni è presto detto, un convegno di P101 dal titolo VINCERE LA PAURA, con Luciano Barra Caracciolo e Antonella Stirati. E segnalava come, quest’accusa, fosse stata adombrata da il manifesto, guarda caso, soli due giorni prima. [2]

Brancaccio: l’autobus s’è scassato

La notizia ce l’ha data oggi pomeriggio la repubblica.it.Anna Falcone e Tomaso Montanari  [nella foto] hanno comunicato che l’annunciata decisiva assemblea del Brancaccio 2, prevista per sabato prossimo a Roma, è stata annullata.

Elezioni 2018: unica lista dei sinistrati?

Eccoli qui i sinistrati, in un bel quadretto di famiglia. La foto è stata scattata il 23 settembre scorso a Reggio Emilia, nell’ambito del festival di Sinistra Italiana. In ordine partendo da sinistra: Pippo Civati (Possibile), Pierluigi Bersani (Articolo 1 MDP), Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana), Tomaso Montanari (Brancaccio), Maurizio  Acerbo (Prc).

L’inganno della sovranità europea: una risposta a Tomaso Montanari

Ferdinando Pastore fa parte della direzione di Risorgimento Socialista, come del centro dirigente della Confederazione per la Liberazione Nazionale. Nell’era del pensiero unico neo-liberista, nella quale appare inverosimile mutare le politiche d’indirizzo economico, presentate alla collettività come necessarie, ineluttabili, dettate dal pilota automatico, si rincorrono, in Italia, tentativi di ricostruzione della sinistra, che di continuo sono progettati mediante […]

Unità della sinistra? No grazie!

Della danza dei morti di sinistra che camminano, in particolare di certi volteggi screanzati dopo il referendum costituzionale, ci eravamo occupati il 1° gennaio. Fece allora capolino la Anna Falcone. Non era una sortita estemporanea. La spaccatura (di destra) del Pd era nell’aria e noi non fummo indulgenti…