Turchia: forza e limiti della via Akp al capitalismo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo I costi pagati dalla Turchia per diventare la sedicesima potenza industriale mondiale sono diventati pesanti. Lo si è visto in occasione delle tante dimostrazioni a Istanbul contro l’industrializzazione selvaggia e la speculazione urbana degli scorsi anni.

A colloquio con Bahar dopo la sua liberazione

Il Campo Antimperialista esprime la sua solidarietà al compagno turco Bahar Kimyongür, con il quale abbiamo collaborato per anni e che ha partecipato più volte ai Campi antimperialisti di Assisi. Bahar è attualmente rientrato in Belgio dopo il suo arresto avvenuto in Spagna 10 giorni fa.Ora l’obiettivo è quello di impedire l’estradizione verso la Turchia, […]

Rivoluzionari ed Alawiti

Ulteriori considerazioni sul movimento di Gezi parkL’articolo “Gezi park: fra democrazia e kemalismo, possibilità e pericoli per una sinistra sociale rivoluzionaria” si chiudeva con la seguente proposizione: “La rivoluzione si rivelerà impossibile qualora sia fondata esclusivamente sulla comunità alawita.” Alcune reazioni mi hanno sollecitato ad offrire una più approfondita spiegazione.

Gezi park: fra democrazia e Kemalismo

Possibilità e pericoli per una sinistra sociale rivoluzionaria La vecchia sinistra aveva sbagliato di fronte alla sfida dell’AKP, perchè erroneamente lo ha ritenuto una lineare prosecuzione della dittatura militare. Dato che le tendenze autoritarie e culturalmente repressive di Erdogan stanno emergendo, si profila una nuova possibilità per i democratici rivoluzionari. Ma ad  una condizione: non […]

Perché la Turchia è in fiamme?

Intervista di Gabriele Repaci ad Aytekin Kaan Kurtul della Unione della Gioventù di Turchia (TGB). Il Campo Antimperialista esprime piena solidarietà all’ondata di proteste popolari che dal 28 maggio scorso scuotono la Turchia. Tutto nacque quando una cinquantina di persone organizzarono un sit-in in Piazza Taksim, a Istanbul, per protestare contro la decisione del governo […]

Nuovi arresti in Umbria

da alcune/i compagne/i del Coordinamento KurdistanRiceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa di denuncia degli arresti compiuti (e di come scandalosamente la stampa li ha presentati) pochi giorno or sono in Umbria, regione che un’altra volta si conferma laboratorio della repressione a livello nazionale.

Turchia espelle ambasciatore israeliano

La decisione presa per le mancate scuse di Tel Aviv per i 9 civili uccisi sulla nave Mavi Marmara. Ma pesa anche il rapporto della commissione Palmer (Onu) che di fatto capovolge l’accaduto e addossa le colpe maggiori ad Ankara. L’espulsione dell’ambasciatore israeliano, decisa ieri dal governo di Ankara, è solo quella simbolicamente più forte […]

Avni Er potrà restare in Italia

Successo della campagna contro l’espulsione verso la Turchia Avni Er, il militante comunista turco arrestato il 1° aprile 2004 insieme a Zeynep Kilic, ed a tre dirigenti del Campo Antimperialista recentemente assolti per i reati che gli erano stati contestati, potrà rimanere in Italia con un permesso di soggiorno per motivi umanitari.Il pericolo di un’espulsione […]

Un colpo ai golpisti

A nessuno deve sfuggire l’importanza del referendum costituzionale svoltosi in Turchia domenica 12 settembre, nel trentesimo anniversario del golpe militare del 1980. Con una percentuale del 77,55% di affluenza alle urne i cittadini turchi (58% di SI e 42% di NO) hanno approvato alcune decisive modifiche alla Costituzione che proprio gli oligarchi militari promulgarono e […]