Dove sbaglia Varoufakis

Dove sbaglia Varoufakis

Il 30 gennaio scorso davamo conto, esprimendo il nostro dissenso, della nuova impresa politica di Yanis Varoufakis, il lancio di DieM2025 ovvero il “Movimento Democrazia in Europa 2025”. Dopo la presentazione avvenuta a Berlino il 9 febbraio, Varoufakis ha iniziato un tour nelle diverse capitali europee. Domani sarà a Roma.

Draghi e la “schizofrenia necessaria” del discorso eurista

Draghi e la “schizofrenia necessaria” del discorso eurista

Il capo della Bce da SuperMario a Super Pippo Avevamo scritto che SuperMario non esiste. Sono bastati alcuni giorni ed al suo posto è apparso una specie di Super Pippo rimasto senza noccioline. Il Draghi del fantasmagorico QE ha già lasciato il posto a quello della solita litania eurista, ma con qualche interessante dubbio in […]

Perché questa Europa deve morire e morirà

Un’unione fra Stati economicamente diversi è destinata a fallire senza massicci trasferimenti di bilancio, che i membri più forti non vogliono: l’unica possibile è quella con uno Stato minimo che detti le sole regole di mercato, che è l’Europa che già abbiamo. Bisogna puntare al ripristino dell’autonomia nazionale, il solo ambito in cui si può […]

Lo spacciatore di Francoforte

La droga finanziaria del Quantitative easing (Qe) non funziona, ma dà dipendenza. E siccome uscirne è maledettamente difficile, aumentarne la dose è la tipica risposta di chi non sa più a quale santo votarsi. Questa, in breve, la dinamica che ha portato alle decisioni della Bce, annunciate ieri da Draghi.

Un “Piano B”… che non va da nessuna parte

Un “Piano B”… che non va da nessuna parte

Dichiarazione del Coordinamento europeo anti-euro sull’incontro di Madrid del “Piano B” Si conclude oggi a Madrid l’incontro promosso da un pezzo di Podemos, per la precisione la corrente trotskysta di Izquierda anticapitalista. Tra gli oratori anche l’immaginifico Varoufakis. Non andrà Pablo Iglesias, né alcun altro del gruppo dirigente che si raccoglie attorno a lui. Si discute di […]

«Se fossi un politico italiano…»

«…vorrei tornare alla mia moneta il più velocemente possibile»Parola di un consigliere del governo tedesco che si dissocia dai suoi colleghi del “German Council” (qui sotto le sue parole riportate in un articolo del Telegraph), a conferma di quanto scrivevamo QUI sull’attacco tedesco all’Italia.

La sindrome di Ventotene

Quando fu veramente scritto il mitico manifesto europeista? Nel suo discorso di Ventotene del 30 gennaio, Matteo Renzi ha paventato la fine di un’Europa nella quale sia disatteso o abbandonato il Trattato di Schengen sulla migrazione. Qualche anno fa era di moda irridere al “benaltrismo”, cioè al rifiutarsi di affrontare i problemi sul tavolo prospettandone […]

Draghi sta con Berlino

Con il suo Nein il presidente della Bce strapazza malamente Ignazio Visco e chiarisce una volta di più chi comanda in Eurolandia Non che ci fossero dubbi, ma Mario Draghi l’ha voluto affermare con chiarezza: lui sta con Berlino e con la Bundesbank, non certo con Bankitalia e con il governo di Roma.

Abolire le frontiere? E poi?

Abolire le frontiere? E poi?

Oggi i ventotto ministri degli Interni dell’Ue si sono riuniti ad Amsterdam Battono le agenzie: «Allo studio la proposta della Commissione di creare un corpo europeo di guardie di frontiera con cui gestire i flussi migratori in arrivo dal Mediterraneo. Al tempo stesso si lavora sull’ipotesi di escludere momentaneamente la Grecia dal trattato sulla libera circolazione […]