Vittoria sul nazismo, l’Europa insulta i russi

Un articolo di Famiglia Cristiana (leggi sotto) denuncia duramente la politica europea nei confronti della Russia I leader europei disertano la parata per i 70 anni della vittoria su Hitler. Uno sgarbo ai russi, non a Putin. E un grosso errore politico.

Lituania: addio indipendenza

E così siamo a 19! Dopo l’Estonia nel 2011 e la Lettonia nel 2014, la Lituania è da oggi l’ultimo paese baltico ad entrare nella zona euro. Scompare dunque, la lita, la valuta che dopo il 1991, anno della separazione dall’URSS, era diventata il principale simulacro dell’indipendenza.

“Achtung: Bandera!”

Chi sono i fascisti ucraini? E’ di queste ultime ore la notizia che tra il corrotto, oligarchico e presidenzialista regime guidato dal presidente Janukovic e alcuni leader dell’opposizione filo-occidentale, è stato raggiunta un’intesa politica. Non è detto che questa ponga fine alla rivolta. Le organizzazioni nazional-fasciste che sono diventate la testa d’ariete della sommossa di […]

Le Icone dell’Impero

Riceviamo e volentieri pubblichiamo La potenza della macchina propagandistica dell’Impero è davvero impressionante. Non credo molto alla esistenza dei messaggi subliminali ma certamente è davvero strepitoso come pur sapendo tutti che la signora Sakineh non sarà lapidata si continuino a fare manifestazioni ed a raccogliere firme contro la lapidazione. La macchina della menzogna è in […]

Tutto quello che non dovreste sapere sull’Eritrea (3/3)

Terza parte dell’intervista di G. Lalieu e M. Collon a Mohamed Hassan Le prime due parti di questa intervista sono state pubblicate l‘8 ed il 24 maggio. L’intero Corno d’Africa è occupato da potenze neocoloniali.  Tutto?  No!  Un paese di indomabili rivoluzionari resiste ancora all’invasore.In questa terza e ultima parte del nostro capitolo dedicato all’Eritrea, […]

Nuovi scontri nella Valle di Fergana

Nell’aprile scorso esprimevamo il nostro giudizio sui tumulti che portarono alla defenestrazione del satrapo Kurmanbek Bakiev, e sottolineavamo come la rivolta combinasse una sporca lotta per bande tra lumpen-oligarchi, attriti geo-politici e pure fattori sociali legati agli squilibri regionali e alle differenze sociali cresciute dopo la cosiddetta “rivoluzione dei tulipani” del 2005.

Verso la risorgenza delle contraddizioni interimperialistiche?

Dal turbo-capitalismo al turbo-disordine Le due catastrofiche guerre mondiali ebbero come causa le “contraddizioni”, o meglio gli antagonismi “tra i briganti imperialistici”. Posta in palio: “il bottino della rapina ai danni dei popoli coloniali e semicoloniali”. L’esito della seconda guerra stravolse le consolidate dinamiche geo-politiche mondiali. L’emersione dell’URSS come grande potenza, la quale veniva accompagnata all’avanzata […]

Perché la catastrofe è inevitabile

In risposta ai keynesiani nonché ad alcuni marxisti Mi corre l’obbligo di rispondere all’accusa secondo cui le nostre analisi della crisi sarebbero viziate da un “catastrofismo pregiudiziale”. Non ci riferiamo anzitutto a  coloro i quali credono ancora al mito delle magnifiche sorti e progressive del capitalismo. Parliamo piuttosto dei keynesiani alla Krugman (per i quali […]