L’attacco turco ai curdi di Siria

Si tratta di un’iniziativa militare e politica appartenente alla categoria del quod erat demonstrandum. Imputarla a Recep Tayyip Erdogan in quanto tale sarebbe senza senso, perché chiunque si fosse trovato alla presidenza della Turchia avrebbe fatto lo stesso (non si dimentichi quanto celermente, in termini militari, agì a Cipro il primo ministro turco, il laico Bülent […]

Esultiamo, Raqqa non c’è più

Il “mondo libero” esulta: Raqqa non c’è più, rasa al suolo…«Raqqa è vuota, spettrale, un nucleo urbano di rovine. Tutto attorno, macerie e silenzio. Una città di oltre duecentomila abitanti totalmente abbandonata. Con i negozi sventrati: attraverso le saracinesche divelte si vede la mercanzia abbandonata. Accanto, gli scheletri anneriti delle automobili bruciate, l’olezzo del cibo […]

La spartizione della Siria tra Iran, Russia e Turchia

La guerra siriana è a un punto di svolta? E’ davvero presto per dirlo. La situazione è senza dubbio in movimento, ma in quale direzione? Sul significato del memorandum sottoscritto la scorsa settimana ad Astana dai rappresentanti di Russia, Iran e Turchia, pubblichiamo di seguito un articolo di Fulvio Scaglione*. Articolo utile, non solo perché […]

Il mattatoio siriano

Ha suscitato un’enorme clamore, soprattutto in Occidente, il bombardamento dei governativi su Khan Sheikhoun (nella provincia di Idlib in mano agli insorti), non solo perché avvenuto in violazione del cessate il fuoco siglato il 29 dicembre, ma per l’uso di letali gas tossici proibiti dalle convenzioni internazionali.

La caduta di Aleppo est

Polat Can, è il portavoce delle YPG, le forze combattenti curde in Siria. Al di la di ogni considerazione sul posizionamento tattico delle YPG, questo scritto ci offre uno spaccato sulla immane tragedia di Aleppo.

Mosul: la battaglia e quel che verrà dopo

Le notizie che giungono da Mosul parlano di nuovi intensi combattimenti. Ieri i media occidentali enfatizzavano la cosiddetta “entrata” dell’esercito iracheno nella città. Ma l’esperienza di Tikrit, Ramadi e Falluja (e della stessa Aleppo in Siria) dimostra come tra gli annunci e la realtà ci sia in genere di mezzo una lunga e sanguinosa battaglia.

La fine dello Stato Islamico?

«La scintilla è partita qui, in Iraq, e il suo calore aumenterà, a Dio piacendo, fino a quando brucerà le armate crociate a Dabiq»Abu Musab al-Zarkawi

Solidarietà con Falluja, città martire della Resistenza!

Falluja, la città delle 60 moschee, è stata una eroica roccaforte della Resistenza Irachena contro l’invasione anglo-americana del 2003. Fu la prima città liberata dalla Resistenza e per questo venne attaccata in forze dagli anglo-americani nell’aprile 2004, e poi nuovamente nel novembre dello stesso anno. Falluja cadde dopo una resistenza eroica durata mesi e solo […]

Il Grande Kurdistan ed Erdogan

Riceviamo da un nostro lettore, Martin Sebastiano, questo intervento sulla guerra in corso in Medio oriente, ed in particolare sulle dinamiche interne al mondo curdo e sul ruolo della Turchia di Erdogan. Sulle stesse questioni consigliamo anche la lettura dell’articolo da noi pubblicato il 5 dicembre scorso. Qui sotto invece l’intervento di Sebastiano.