Le riflessioni di Fidel
Ci sono momenti nella storia che hanno bisogno di un discorso, sebbene così breve come l’Alea jacta est di Giulio Cesare, quando attraversò il Rubicone. Quel giorno era necessario attraversarlo, proprio mentre i Ministri della Difesa degli Stati sovrani dell'emisfero occidentale erano riuniti nella città di Santa Cruz, dove gli yankee stavano incoraggiando il secessionismo e la disintegrazione della Bolivia.
Era lunedì 21 e le agenzie di stampa erano impegnate a divulgare ed a commentare la riunione della NATO a Lisbona, dove quella bellicosa istituzione, con un linguaggio arrogante e rozzo, proclamava il suo diritto ad intervenire in qualsiasi paese del mondo in cui i suoi interessi si sentissero minacciati.
S’ignorava completamente la sorte di migliaia di milioni di persone e le vere cause della povertà e delle sofferenze della maggioranza degli abitanti del pianeta.