Campo Antimperialista Italia

Campo Antimperialista - Italia


Visitatori ultimi 30 giorni:9940
Articoli letti ultimi 30 giorni:129723

Egitto

Rispondere all’errore di Morsi con un altro sbaglio, o usarlo per fare avanzare la democratizzazione

E-mail Stampa

Il referendum sulla nuova costituzione egiziana è terminato con la seconda giornata di voto di sabato scorso. Il sì ha ottenuto il 64%, ma solo il 33% degli elettori ha votato. Una vittoria più che dimezzata per Morsi, che dimostra quanto sia aperta la situazione egiziana. A seguire l'articolo di Wilhelm Langthaler, scritto prima dell'ultima tornata referendaria, ed incentrato in particolare sulle prospettive del movimento Tahrir.

Leggi tutto...
 

Gli islamisti alla prova del potere

E-mail Stampa

Egitto e non solo nell’interessante analisi di Alain Gresh sulla Fratellanza musulmana

In sede di giudizio su complessi sconvolgimenti politici occorre rifuggire dagli schematismi e dagli assiomi geopolitici. Le “primavere arabe” hanno lasciato sul terreno diversi cadaveri e altri ce ne lasceranno, dato che l’onda che iniziò due anni fa è tutt’altro che esaurita. 

Leggi tutto...
 

L’Egitto è pronto per una terza piazza Tahrir

E-mail Stampa

Le forze favorevoli alla rivoluzione hanno ottenuto quasi la metà dei voti, ma sono state tagliate fuori dalla corsa per la presidenza

Se le elezioni del 23/24 maggio si fossero svolte in un sistema parlamentare proporzionale le forze favorevoli a piazza Tahrir, con circa il 40% dell’elettorato dietro di loro, sarebbero emerse come le forze più potenti. In realtà questo è un gran passo avanti rispetto alle elezioni dello scorso autunno.

Leggi tutto...
 

Un milione contro la giunta militare

E-mail Stampa

Mentre scriviamo sta per avere inizio al Cairo la manifestazione di protesta indetta per protestare contro la violenta repressione dei tumulti scoppiati nei giorni scorsi, i quali hanno avuto ancora una volta come epicentro piazza Tahrir a Mohammed Mahmoud Street, a ridosso del Ministero degli interni. Fonti ufficiali parlano di 20 manifestanti uccisi dalla polizia (sostenuta dalle squadracce mubarakiane) e 425 feriti. Fonti diverse parlano di 40 morti e di circa duemila feriti. Quello che è accaduto dopo venerdì è stata una vera sollevazione popolare, la cui forza motrice sono stati in larga parte i giovani. Manifestazioni ci sono state sabato e domenica anche ad Alessandria, Suez e Assuan e nelle più grandi città egiziane.

Leggi tutto...
 

Non c’è solo la Fratellanza Musulmana

E-mail Stampa

Quali sono i partiti islamici nella sfida del dopo-Mubarak?

Il 28 giugno scorso Piazza Tahrir è stata teatro di violentissimi incidenti tra manifestanti di fede democratica, gruppi di ambulanti prezzolati che volevano che i manifestanti lasciassero la piazza e le forze di polizia che li hanno spalleggiati. Oltre mille i feriti. Gli incidenti sono iniziati quando i familiari di alcune delle 840 vittime della rivolta del gennaio scorso, si erano radunate per una commemorazione e per chiedere che venga davvero smantellata la rete di notabili filo-Mubarak che ancora occupano posizioni chiave nell’apparato politico e statale. Alcuni manifestanti chiedevano le dimissioni del capo del governo militare Mohammed Hussein Tantawi. Un segno che la situazione in Egitto resta altamente instabile e che l’onda lunga della rivolta non si è spenta. In questo contesto ci pare importante segnalare cosa sta accadendo nel mondo dell’Islam politico.

Leggi tutto...
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 7
Siete qui: Home Primo Fronte Egitto