Bagnai mettici una pezza

Il successo può dare alla testa, anche ai populisti più scaltri. Se poi i populisti devono questo loro successo all’uso frenetico di Twitter e Facebook è facile, sul filo del tempo reale, compiere passi falsi, errori, addirittura porcherie.Mi riferisco alle porcherie che sempre più spesso compie Matteo Salvini.

Libano: Israele vuole il via libera alla guerra

Un ministro fa sapere che l’esercito potrebbe espandere in Libano l’operazione “Scudo del Nord” per distruggere i tunnel di Hezbollah al momento in corso sul versante israeliano del confine. Una mossa che innescherebbe un nuovo conflitto

Concezione non immacolata

Ieri, davanti ad una Piazza del Popolo stracolma (a confermare plasticamente quanto dicono i sondaggi), Matteo Salvini, nei panni del sommo sacerdote, ha officiato la cerimonia battesimale con cui ha consacrato l’avvenuta nascita della Post-Lega, santa, apostolica e romana.

Brexit: no al tradimento

Questo articolo entra nel merito del draft Withdrawal Agreement presentato dal Primo Ministro Theresa May al Parlamento britannico due settimane fa. Spiega perché l’accordo del governo May non rispetta il mandato consegnato al governo britannico dopo il referendum del 2016 e quindi le conseguenze per la democrazia britannica se sarà approvato in Parlamento l’11 dicembre.

Il momento della verità per Di Maio e Salvini

A leggere quanto titolano e scrivono i quotidiani pare che dalle parti del governo regni il caos. Certo, va fatta la tara, visto che mai come adesso tutto il quarto potere è schierato armi e bagagli all’opposizione.

No alla “fusione” dei Comuni

Comunicato n. 15 del Comitato centrale di P101 Laddove è presente, Programma 101 si è sempre schierato contro la fusione dei Comuni, uno dei tanti modi messi in campo dalle èlite per cancellare storia, diritti e democrazia per i cittadini che vivono nei comuni più piccoli, in genere nelle aree interne e di montagna. Un […]

“Potere al popolo”: delle due una

A volte ci chiedono del perché parliamo di “sinistrati”. Bene, nelle vicende tra Potere al popolo (Pap) e il Partito della rifondazione comunista (Prc) c’è una risposta a questa domanda che può essere sufficiente anche per chi la pensa diversamente da noi.

Cosa vogliono e chi sono i Gilet gialli

Oggi, 1 dicembre, sarà un’altra giornata nazionale di lotta dei Gilet gialli. Un movimento di massa che come altri che l’han preceduto (in Italia, I Forconi e il 9 Dicembre, in Spagna con gli Indignados) è sorto dal basso, dai cittadini, senza bandiere di partito se non quella nazionale, ad indicare il suo carattere patriottico e sovranista.