C’è del marcio a sud della Danimarca

Che c’azzeccano i cantieri? E che c’azzecca l’instabilità politica con il crollo del fatturato dell’industria? Il dato è di quelli che non ammette troppi discorsi. A dicembre il fatturato dell’industria italiana è calato del 3,5% rispetto a novembre e del 7,3% rispetto al dicembre 2017. Eravamo dunque stati facili profeti nel pronosticare il consolidarsi di […]

Tsipras: “Cedete ora!”

Il Corsera di ieri, con un lungo articolo di Federico Fubini, sbatte la notizia in prima pagina. Senza il minimo pudore il primo ministro greco, non contento di essersi allineato al resto dei paesi Ue nel condannare il governo italiano, suggerisce a Di Maio e Salvini: “Cedete ora, che dopo sarà peggio”.

I veri eroi dell’opposizione: gli speculatori

Signori cari, il governo gialloverde ha tanti difetti, ma l’opposizione parlamentare è davvero allo sbando. Sbraitare a favore del precariato è l’unica cosa che è riuscita a fare in questi mesi. Complimenti vivissimi.

La pacchia è finita

«Siamo insegnanti, docenti universitari, scrittori, artisti, attori, registi, economisti, membri della società civile. Denunciamo come anticostituzionale, moralmente inaccettabile e contraria ai più elementari diritti umani la politica sull’immigrazione del governo Salvini-Di Maio. Nel futuro non assisteremo senza opporci con tutti i possibili mezzi legali al respingimento di navi umanitarie, alla minaccia di “censimenti” di tipo […]

Il trappolone

L’ultima trovata: far decidere ai parlamenti di Berlino e Parigi la politica economica italiana. Non è uno scherzo, è la proposta Merkel-Macron. E poi qualcuno ci chiede perché insistiamo tanto sulla sovranità…

AfD: se la Germania va a destra

Jean Baudrillard, nel descrivere quella che chiamava “epoca postmoderna”, oltre a sostenere che il reale era sostituito (falsificato aggiungo io) con i “segni del reale”, disse, ricorrendo ad una delle sue figure immaginifiche, che si vive in un contesto pieno di eventi ma dove non succede mai un cazzo.

Venticinque anni dopo

Le istruttive confessioni di Giuliano Amato sull’interessante settembre 1992 Millenovecentonovantadue. Sebbene possa sembrare ieri, non è esattamente così. L’Urss si era sciolta solo l’anno precedente e l’Europa di Maastricht muoveva i primi passi. Si manifestava ancora per la scala mobile, che i vertici sindacali avevano svenduto a luglio per beccarsi le bullonate dei lavoratori a […]

Disparità salariali (e populismi) nell’Unione Europea

La tabella qui accanto raffronta il salario minimo nei paesi dell’Unione europea al 2015 (non sono espressi i valori italiani, ciò che sarebbe davvero interessante). I dati al gennaio 2017, come riportati dal Corriere della Sera del 13 aprile (vedi tabella più sotto), ci dicono che le disparità si sono nel frattempo accresciute.

Può sopravvivere un’Italia sovrana?

Una critica ai partigiani dell’euro e del gigantismo economico Che la moneta unica, dopo averla scampata per un soffio nel 2011, sia prossima al trapasso ce lo attestano vari segnali: la recente uscita di Draghi, lo studio di Mediobanca, quello fresco fresco di Unicredit, ed infine, udite udite, la cancelliera Merkel in persona che al vertice di Malta […]

Il fumo e l’arrosto di Bratislava

A proposito della strappo tra Renzi ed il duo Merkel-Hollande all’ultimo vertice UE Sul Corriere della Sera di ieri Federico Fubini, trascurando comprensibilmente l’inutile Hollande, si è occupato dei rapporti tra Renzi e Merkel dopo il vertice UE di Bratislava. Il suo parere è che tra i due capi di governo sia in atto un […]