Visioni del Mondo

Mladic, Berlusconi e la sovranità

Ieri sono avvenuti due fatti che il “senso comune globalista” vorrebbe far passare come “normali” e che “normali” non sono per niente. Il primo è la condanna all’ergastolo per “crimini contro l’umanità” e “genocidio” ai danni del generale serbo Ratko Mladic.

Elogio gramsciano del padre e della patria

Risposta a Michela Murgia Ho avuto la ventura di leggere uno scritto di Michela Murgia ove si parlava di “matria” (sic!), deridendo la vecchia patria e proclamando quest’ultima non solo moneta fuori corso, ma addirittura questione pericolosissima.

Sinistra transgenica

Siccome  la sinistra figlia del ‘900 ha cambiato natura, c’è chi sostiene che sia scomparsa ogni dicotomia destra-sinistra. La tesi implica che al “pensiero unico” dominante corrisponderebbe un “partito unico” però come Giano bifronte.

Si può distruggere il Califfato, non la Jihad

«La Jihad è una questione innanzitutto sociale, oltre che esistenziale, il tentativo di recuperare una dignità perduta» Nonostante la furiosa e disperata resistenza degli uomini di Al Baghdadi, Mosul e Raqqa, le roccaforti di quello che ai suoi esordi si chiamava ‘Stato Islamico dell’Iraq e del Levante’, definizione che avrebbe già dovuto mettere in allarme, […]

Autodeterminazione dei popoli e sovranità nazionale

«Viene da chiedersi come è stato possibile che la sinistra storica nella sua trasmutazione genetica, specie quella sinistra che si compiace ancora di definirsi radicale o antagonista, sia potuta giungere al paradosso di voler combattere il globalismo del capitale sostenendo le tesi del nemico: abolizione di ogni sovranità, statale, nazionale o popolare che sia e […]

Psicosi (anti)fascista

Dice il manuale della psicosi: «Fenomeno di apprensione, timore, paura, individuale o collettiva, che assume aspetti quasi morbosi».

«Un mondo senza guerre»

Un’intervista di Letture.org a Domenico Losurdo 1) Professor Losurdo, la Sua ultima fatica, appena uscita per i tipi di Carocci, si intitola Un mondo senza guerre: è possibile un mondo senza guerre?

Il testamento politico-filosofico di Costanzo Preve

Diamo un titolo molto impegnativo a questa lettera del giugno 2009 di Preve ad un amico francese. Impegnativo ma non sbagliato. Dopo il 2009 Preve continuò, malgrado la malattia, la sua indomita battaglia teorica e filosofica — fino alla sua ultima fatica: Una nuova storia alternativa della filosofia. Il cammino ontologico-sociale della filosofia —, ma questa […]

In morte di Pannella… lasciate in pace Gandhi

Sorge un profondo sentimento di commiserazione sentendo i media presentare Marco Pannella come il “Gandhi italiano”. Su Pannella stendiamo un velo pietoso. Meglio usare il nostro prezioso tempo per fare i conti con quella figura grande e controversa di Gandhi, versione indiana del Poverello di Assisi, o per essere più precisi un sufi induista.

Immigrazione e lavoro: esercito industriale di riserva?

Vi è uno splendido tweet che molto circola in rete in questi giorni: “dati dicono immigrati si stanno integrando e sostituendo ad autoctoni nella filiera produttiva”. Curioso modo di esprimersi, che chiede di essere commentato. Vi scorgo due curiosi lapsus.