Ieri eravamo a Roma al No Renzi Day. Un corteo variopinto e combattivo di migliaia di lavoratrici e lavoratori, provenienti da diverse parti d’Italia. Ha fatto seguito e coronato il coraggioso sciopero generale svoltosi il giorno prima grazie anzitutto allo sforzo dell’Unione Sindacale di Base (USB).
Qualcuno dovrà prendersi la briga di dire, da sinistra, che il linciaggio politico-mediatico contro Donald Trump è vergognoso.
La firma di Sandro Pertini sul decreto di radiazione dall’Aeronautica militare del capitano pilota Mario Ciancarella era falsa. Lo ha attestato una sentenza del tribunale di Firenze. Per l’amico Mario un primo passo per ristabilire la verità sulla torbida vicenda – con tanto di vittime – che seguì la strage di Ustica del 1980.
L’Agenzia dell’Onu ha approvato in via definitiva la risoluzione contestata dal governo Netanyahu Via libera definitivo dei 58 Paesi membri del Consiglio esecutivo dell’Unesco, riuniti ieri a Parigi, alla risoluzione su Gerusalemme Est e lo status della Spianata delle Moschee presentata dai palestinesi e da alcuni Paesi arabi (Egitto, Algeria, Marocco, Libano, Oman, Qatar e […]
Il partito tedesco contro quello americano Giorni addietro avevo scritto, con particolare riferimento all’antirenzismo di ceffi come D’Alema, che certi appoggi è meglio perderli che guadagnarli. Ora un’altra tegola si abbatte sul fronte del NO, si chiama Mario Monti.
Mosul non diventi una seconda Aleppo! La perdita della cittadina di Dabiq, nei pressi di Aleppo, conquistata dai militari turchi appoggiati dal braccio armato del Pentagono dell’ESL (Esercito Siriano Libero) è gravissima per l’ISIS, e non per una qualche importanza strategica del luogo, ma per la sua rilevanza simbolica, ben espressa dal teorico della precedenza […]
Nell’imminenza del referendum del 4 dicembre, cresce all’estero l’attenzione sulla situazione italiana. In occasione del III. Forum no euro svoltosi a Chianciano Terme nel settembre scorso, molte erano le domande che venivano rivolte a noi italiani. Chi c’è dietro Renzi? Qual è la vera posta in palio del referendum? Cosa accadrà in caso di vittoria […]
Quante meschine sciocchezze in morte di Dario Fo. Quante diaboliche idiozie.“Giullare, era un grande e talentuoso giullare”. Questo è l’icastico giudizio che, come un mantra, rimbomba sui media. Dietro la formale e pelosa riverenza una maniera subdola, non solo per sminuire la sua grandezza d’artista, ma per screditarlo come intellettuale.
Si decide tutto il 4 dicembre: quel che di serio ci dice la farsa piddina Lo diciamo da più di un anno: nell’imbuto del referendum costituzionale finiranno tante cose. Non solo il destino della Carta del 1948, ma quello della legge elettorale. Non solo il futuro di Renzi e del suo governo, ma pure quello […]
Dal blog Transition, di Domenico Mario Nuti, traduciamo un post ospite sul CETA, l’accordo economico e commerciale tra Canada e UE: se ne è parlato molto meno di quanto si sia parlato del TTIP, si sta silenziosamente avvicinando alla conclusione, e non è meno pericoloso né meno foriero di disastri.