La vera battaglia

Cinque noterelle su condono e dintorni Ieri, come ha scritto Piemme, l’Unione Europea ha dichiarato formalmente guerra all’Italia. E’ come minimo bizzarro che nello stesso preciso istante in cui veniva consegnato l’ultimatum dall’ambasciatore Moscovici, a Roma si discutesse di tutt’altre faccende. Cioè delle modalità del condono fiscale.

Trovate la quadra! Subito!

Un autogol che ha dell’assurdo. Per la precisione un doppio autogol. Come avevamo previsto la Commissione europea ha dichiarato formalmente guerra al governo italiano. Lo ha fatto con due mosse.

Dieci ragioni contro il cosmopolitismo

Dobbiamo occuparci di Carlo Rovelli, fisico teorico e blasonato divulgatore scientifico — in gioventù, come molti, militante d’estrema sinistra. [1] Ma non è di filosofia della scienza che vogliamo parlare bensì di filosofia della storia, quindi politica. Parliamo di un articolo pubblicato per l’inglese The guardian, e che il CORRIERE DELLA SERA ha pubblicato il 31 luglio scorso […]

Lo sciopero fantasma del 26 ottobre

Oltre agli organizzatori, pochi lo sanno: il 26 ottobre ci sarà in Italia uno sciopero generale indetto da alcune sigle (non tutte) del sindacalismo di base. Non sarà certo uno sciopero di massa. Anzi, sarà proprio uno “sciopero fantasma”. Un rito autunnale logoro da tempo, ma quest’anno del tutto avulso dalla realtà.

Sviluppi in Siria

Diversi gli sviluppi della situazione in Siria, dopo l’accordo tra Russia e Turchia su Idlib. Accordo che ha evitato una nuova carneficina, togliendo così un pretesto alle spinte interventiste degli Stati Uniti. La fine della guerra sembra dunque avvicinarsi, ma molte sono le questioni ancora aperte, tanti i motivi di conflitto tra le potenze interessate […]

Fuori dall’euro si può: ecco come

Siccome il governo M5S-Lega sta respingendo al mittente le richieste ed i diktat di Bruxelles si intensifica la ingannevole campagna mediatica per terrorizzare i cittadini: inflazione e svalutazione fuori controllo, salari e pensioni in fumo, risparmi distrutti, mutui e bollette alle stelle. Occorre rispondere in modo deciso, poiché uscire dall’euro non è solo necessario, non è […]

Melenchon: che fine ha fatto il “Piano B”?

La città di Marsiglia è un villaggio in cui sembra impossibile non incontrarsi. O almeno questa è l’idea che sorge spontanea pensando all’improbabile incontro, venerdì 7 settembre, tra Mélenchon e Macron.

Resistere! Resistere! Resistere!

Nel precedente Comunicato — QUALE COMPROMESSO —, quando la Nota di aggiornamento al Def non era ancora pubblica, il Comitato centrale di P101 affermava che era probabile che l’eurocrazia avrebbe respinto il tentativo del governo di evitare lo scontro. Ora abbiamo il Def e, malgrado i suoi profondi limiti, è stato bocciato dalla Commissione europea. Che […]

I terroristi dello spread

Visto che agli economisti e ai giornalisti nessuno più crede, ecco che si giocano anche Piero Angela Diciamolo subito: se non ci fosse lo spread le èlite non saprebbero a quale santo votarsi. Ma c’è, e lo usano a dovere. Il comportamento antinazionale dei santuari del blocco eurista è sotto gli occhi di tutti.