Poche idee, ma confuse

Una critica alla tesi dell’euro del sudA proposito di un documento della Rete dei Comunisti Il diavolo, si sa, si nasconde nei dettagli. E che dettagli! Al titolo altisonante – «Fuori dall’Unione Europea» – corrisponde infatti un documento fiacco, le cui parti condivisibili diventano lettera morta dentro la cornice in cui vengono inquadrate.

Puzza di Mattarellum

Come le oligarchie, in un modo o nell’altro, vogliono imbrogliare «Legge elettorale, la paralisi del Parlamento – bloccata in Senato proposta Pd doppio turno». Questo l’addolorato commento dell’impagabile Repubblica al voto in commissione “Affari costituzionali” del Senato sul doppio turno.

Grecia: con l’euro in tasca, ma più poveri del 40%

Di quanto si sono impoveriti i greci per restare nell’eurozona?Ecco una bella domanda. Di quelle che bisognerebbe farsi ogni volta che si avvia una discussione su “euro sì, euro no”. Discussioni a volte astratte, e spesso dominate dal terrore dell’ignoto: quel ritorno alla valuta nazionale che secondo alcuni provocherebbe solo disastri senza fine.

Balle fiscali e bolle mediatiche

Le bugie di Letta e il «pilota automatico» dell’Europa. Intanto avanza, sullo sfondo, il modello cipriota Presentando alla stampa la cosiddetta «Legge di stabilità», Enrico Letta ha detto almeno due bugie: che la pressione fiscale calerà, che non vi saranno tagli alla spesa sociale. Come mai tutto, all’improvviso, abbia virato verso il «bello», è un […]

«Stabilità»?

Cambiamenti veri e presunti di una nuova fase politica Dunque, da una settimana siamo «stabili». Il che, detto nel cuore della peggior crisi economica del dopoguerra, non dovrebbe suonare troppo rassicurante per nessuno. La ripresa delle solite diatribe all’interno della maggioranza (ancora sull’IMU!) sta ora spegnendo le grida di trionfo del partito trasversale della «stabilità». […]

Tanto tuonò che piovve

«Se ne vadano tutti!» e un bel «vaffa!» all’Europa. Una formula semplice e probabilmente vincente. Dunque il cerino si è consumato del tutto. Con le dimissioni dei berluscones il classico giochetto del teatrino bipolare italiano, durato addirittura due mesi interi, è giunto al termine. Chi si è scottato le dita? Secondo i più, il solo […]

Merkelandia

Tutto come previsto: dal voto di oggi nessun cambiamento, né per la Germania, né per l’Europa. Si dovrà continuare a morire per l’euro-marco della cancelliera e dei suoi elettori Qual è il senso dell’odierno trionfo di Angela Merkel? Paradossalmente la risposta ci viene da un’altra domanda: come mai la Merkel è l’unico (ma proprio l’unico) […]

Ma quanto sono saggi questi «saggi»!

Super-porcellum e presidenzialismo muovono i primi passi grazie ai nominati di Letta Eh, quando si dice la saggezza! Da anni si discute sul taglio dei parlamentari ma, benché siano tutti d’accordo nel dire che sono in eccesso, evidentemente sono ancora troppo pochi. Non si spiegherebbe altrimenti la decisione di affidare le riforme costituzionali ad una […]

L’accordicchio del governicchio

Ici-Imu-Tarsu-Tares-Taser: cambiar nome alle tasse per meglio aumentarle Ormai è uno sport nazionale. Quando si vuole aumentare una tassa, per prima cosa gli si cambia il nome. Il trucco c’è e si vede. Ha voglia Alfano a twittare le sue grida di gioia. Gioia per lui e per il suo principale, non certo per chi […]

Presidenzialismo via Violantum?

Un sistema ispano-franco-tedesco: ovvero il Super-porcellum presidenzialista di lorsignori Riuscirà il governo Letta ad arrivare all’autunno? La cosa non è certa, viste le fibrillazioni del campo berlusconiano. E tuttavia non è neppure impossibile, considerato il pressing quirinalizio e la volontà dei «poteri forti», così ben leggibile nell’offensiva mediatica sul bene supremo della «stabilità».