Francia

Mélenchon prova a sturare gli orecchi dei sinistrati italiani

Un’intervista del leader della France Insoumise a la Repubblica Mélenchon non gliele manda a dire. A quelli che a sinistra vedono il suo successo, ma si rifiutano di capirne le ragioni, parla in maniera molto chiara nell’intervista pubblicata venerdì da la Repubblica e che potete leggere di seguito.

Nazionalizzare si può: il caso Stx

Sprezzanti del senso del ridicolo l’hanno chiamata «nazionalizzazione temporanea». In questo il governo francese non è stato il primo, visto che la stessa formula l’aveva adoperata otto mesi fa Palazzo Chigi per Mps. Quel che è interessante, però, è che nel caso dei cantieri Stx, Parigi ha apertamente rivendicato l’interesse strategico nazionale.

Micron, chiamatelo Micron

La finta solidarietà europea sui migranti Dicono che l’Europa, pardon il “sogno europeo”, stia ripartendo. E il bello è che a sinistra, foss’anche solo per prenderne le distanze, c’è chi ci crede. Il “sogno” ha ovviamente il suo eroe, al secolo Emmanuel Macron, l’uomo di Rothschild e di Jacques Attali, quel gentiluomo che vorrebbe sterminare […]

Francia: il voto, la crisi, il futuro

Il consolidarsi dei risultati del secondo turno delle elezioni legislative mostra ancora di più l’ampiezza con cui si è manifestato il rifiuto del voto. Se si sommano astensione, schede bianche e schede nulle – voti, questi ultimi, in forte aumento dal primo al secondo turno (da 500.000 a 2 milioni) – si supera il 61,5%, […]

La fragile vittoria del signor Macron

L’articolo dell’altro ieri LA VITTORIA DI PIRRO DI MACRON, LA CAPORETTO DI GRILLO E L’ITALIA RIBELLE, ha suscitato alcuni interessanti commenti, anzitutto per quanto concerne la portata ed il significato del successo delle liste pro-Macron alle elezioni legislative. Pubblichiamo l’intervista che Russia Today ha fatto a Jacques Nikonoff (J.N.), segretario nazionale dei nostri compagni del Partito della […]

Macron e la guerra di classe dall’alto dei nuovi lib-lab europei

Esauritosi il coro di sospiri di sollievo con cui i galoppini del pensiero unico liberista hanno salutato la vittoria – tanto annunciata quanto scontata – di Macron contro il – presunto quanto acconciamente gonfiato – pericolo fascista incarnato da Marine Le Pen, qualche voce più avvertita comincia a levarsi anche nel campo dei vincitori per fare […]

Il bluff di Macron e le illusioni dei macronisti italiani

Intervistato su LA STAMPA di ieri, Mario Monti, capofila dell’agonizzante “partito tedesco”, mette in guardia i macro-entusiasti italiani a non farsi troppe illusioni: Parigi non si alleerà con Roma contro Berlino; non ci sarà da parte tedesca alcuna deroga alle politiche austeritarie, tantomeno accetterà politiche espansive basate sulla spesa pubblica.

Dove va la Francia?

Grazie al diabolico sistema elettorale francese — non a caso quello che Renzi tentava di affibbiarci con l’Italicum — una minoranza ha espugnato in Francia la presidenza della repubblica. [1] Macron aveva infatti ottenuto, al primo turno, 8 milioni e mezzo di voti, meno di un quinto degli aventi diritto.

Ballottaggio francese: appello di Pardem all’astensione

Torneremo presto sulle ultime mosse della Marine Le Pen. Anzitutto l’affermazione secondo cui “l’uscita dall’euro non è una priorità”, quindi la contestuale alleanza con il conservatore gollista Nicolas Dupont-Aignan (Debout la France, DLF). Il segnale è evidente: la Le Pen, allo scopo di tranquilizzare …”i mercati”, volta le spalle all’elettorato di Mélenchon per girarsi dalla […]

Apologia di Mélenchon

A proposito del ballottaggio del 7 maggio “Francia, i mercati già festeggiano Macron” (Il Corriere della Sera); “I mercati puntano su Macron” (il Sole 24 Ore); “After French Vote, Mainstream Europe Breathes a Sigh of Relief” (The New York Times): così gli organi del capitalismo globale festeggiano lo scampato pericolo: dopo l’elezione di Trump, la […]