Contrariamente a quel che vorrebbero i suoi amici occidentali, la società israeliana non è migliore di chi la governa
Terra di Palestina
Palestina del ’48 – Appello al boicottaggio delle elezioni: i palestinesi vogliono la liberazione, non qualche seggio alla Knesset sionista Il compagno Mohammed Kana’aneh (nella foto), uno dei leader del movimento Abna’a el-Balad della Palestina del ’48, lo scorso febbraio ha fatto appello per un boicottaggio delle elezioni della Knesset, affermando l’impegno del movimento Abn’a […]
Le guerre in corso in Siria, Iraq e Libia, rischiano di far passare in secondo piano il perdurante dramma della Palestina. Questo mentre il parlamento italiano si è dimostrato più che mai succube della lobby sionista, e mentre (ieri l’altro) Netanyahu è andato al Congresso americano per demonizzare l’Iran ed ogni trattativa sul nucleare di […]
Oltre settemila palestinesi oggi sono prigionieri nelle carceri israeliane, diverse centinaia sono minorenni, molte le donne e gli anziani. “Nessuno” si scandalizza. Il numero di arresti nel 2014 è aumentato del 36% rispetto al 2013 e del 43,7% rispetto al 2012.
Nel 2012, l’ambasciatore israeliano negli USA, Michael Oren, firmò un editoriale per il Wall Street Journal in cui affermava che i “Cristiani [di Gaza e della Cisgiordania] condividono le medesime difficoltà degli altri cristiani residenti nella regione”. Il diplomatico cercava così di trarre vantaggio dai recenti sviluppi della situazione mediorientale, proprio come ha fatto Netanyahu di […]
Abu Mazen sostiene la distruzione egiziana dei tunnel di Gaza Che Mahmoud Abbas, meglio noto come Abu Mazen, sia un collaborazionista, un traditore della causa palestinese, non è certo notizia di oggi. E tuttavia ci sono delle cose che non possono passare sotto silenzio. E’ questo il caso delle dichiarazioni del capo dell’Anp, riferite dalla […]
A 20 minuti da Ramallah, ancora in costruzione, l’enorme cantiere che l’élite economica palestinese definisce il modello per il futuro. Ma i critici parlano di normalizzazione con Israele e distruzione delle basi produttive nazionali.
Comunicato dalle prigioni dell’occupazione La seguente dichiarazione è stata rilasciata il 29 novembre dalla sezione carceri del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e rispecchia la scelta delle organizzazioni dei detenuti di tutti i partiti politici palestinesi all’interno delle carceri dell’occupazione israeliana, tra cui l’organizzazione dei prigionieri del FPLP.
Parla l’analista Hamada Jaber: Ciò che accade a Gerusalemme potrebbe essere un nuova Intifada, in forme e modi diversi da quelli che abbiamo conosciuto nella prima e nella seconda rivolta contro l’occupazione.
Come dichiarato in un comunicato del FPLP (Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina), in questi giorni Gerusalemme si trova ad affrontare molteplici attacchi di coloni e condizioni di vita sempre più difficili create dalla stato di occupazione sionista, inclusi i tentativi di deportare la popolazione palestinese di Gerusalemme e occupare le case e i […]