Italia

La resa della «sinistra Pd»: è liquidazione definitiva

Con il voto sulla riforma costituzionale, la “sinistra” Pd si è definitivamente arresa a Renzi. Poco importa che il fiorentino abbia concesso qualcosa (peraltro irrilevante ai fini dei nuovi equilibri istituzionali), anche se avesse concesso la piena elettività di tutto il nuovo Senato, non cambierebbe nulla dal punto di vista politico perché quello che conta […]

Da dove arriva (e quanto potrà durare) la «flessibilità» di Renzi?

In vista della «Legge di Stabilità», ma guardando soprattutto al dopo Eccoci ad ottobre, il mese della Finanziaria, oggi pudicamente chiamata «Legge di Stabilità». Come al suo solito Renzi fa squillare le trombe: a suo dire quella in arrivo sarebbe una «finanziaria espansiva». Falso, come al solito, dato che avremo al massimo una manovra soltanto […]

Il mistero Ingrao

Mi è sempre apparsa misteriosa la popolarità di Ingrao nella sinistra. Sono convinto che la stima e il rispetto, nell’ambito del movimento storico di emancipazione, debbano andare agli uomini di pensiero o d’azione, a chi ha dato importanti contributi al pensiero critico o ha segnato in senso emancipativo la storia. Marx, Lenin, Gramsci, Togliatti, Lukács, Rosa […]

Il lapsus freudiano del Bomba

«…non per cattiveria, ma questa riforma è attesa da settant’anni» Ascoltare per credere: Renzi voleva cambiare la Costituzione prima ancora che nascesse…Chiara è la nostalgia per il Senato di nominati dello Statuto Albertino

Eccola la differenza con Stefano Fassina

Qui di seguito l’intervento che Stefano Fassina  [nella foto] ha svolto all’incontro svoltosi ieri a Parigi (di cui davamo conto l’11 settembre) ed al quale hanno partecipato Oskar Lafontaine, Jean-Luc Mélenchon e Yanis Varoufakis.

Le vie del Signore (non) sono infinite

Eppur si muove… Il dramma della capitolazione di SYRIZA e di Tsipras, come abbiamo già segnalato, ha terremotato la sinistra altreuropeista. L’Unione europea non è riformabile, l’euro è una moneta fasulla, l’egemonia tedesca ci porta verso il baratro…

«Com’è umano lei…»

“In fondo, tutte le guerre post Guerra Fredda sono state in vario modo dipinte come «umanitarie». Cosa volete che sia una carneficina in più? E se guerra sarà, la faranno con la copertura della foto del bimbo morto sulla spiaggia turca. Esattamente come ha fatto ieri l’«umano» di Rignano. Vergogna!“

In ricordo della compagna Orietta Lunghi

Giovedì 10 settembre a Firenze «Orietta è stata e sarà sempre nel cuore di chi l’ha conosciuta. Il suo modo di essere comunista trasmetteva la passione che è necessaria, non solo per sostenere la costanza dell’impegno, ma anche per immaginare la costruzione della futura società socialista.  Gliene saremo per sempre grati».(www.antimperialista.it)

Marco Revelli, ovvero come continuare a raccontar(si) storie

Confessiamolo subito: Marco Revelli non ci ha mai convinto. Nulla di personale, ovviamente. E neppure niente di grave, se non fosse per il ruolo che ha. E che esercita con una certa dose di supponenza. La colpa principale però non è sua, ma di chi ne ha fatto una specie di icona dei presunti “rifondatori” […]

Il gas della Russia e l’indipendenza dell’Italia

Guerra dell’energia (2)Oggi parliamo di gas Gas e petrolio vanno a braccetto. In primo luogo perché sono in buona parte intercambiabili. In secondo luogo perché maggiori produttori e maggiori consumatori coincidono largamente. In terzo luogo perché i prezzi del primo sono strettamente legati a quelli del secondo. Infine, perché nell’offensiva americana in corso non c’è […]