Italia

Il caso Marino non è frutto del caso

Una classe dirigente alla frutta, altro che complotti! Essendo politicamente uno zero, potremmo anche evitare di occuparci del signor Marino Ignazio Roberto Maria, chirurgo, senatore piddino, sindaco di Roma, trasvolatore seriale dell’Atlantico e candidato al guinness dei primati come re degli scontrini.

Referendum 2016

Il successo di Renzi al Senato: regime o vittoria di Pirro? «C’è un modo per impedirglielo, il referendum 2016. Lì varrà, forse per l’ultima volta, il principio “una testa, un voto”. Il passaggio dalla Costituzione che fu di Terracini a quella del duo Renzi-Verdini può essere ancora fermato».

La resa della «sinistra Pd»: è liquidazione definitiva

Con il voto sulla riforma costituzionale, la “sinistra” Pd si è definitivamente arresa a Renzi. Poco importa che il fiorentino abbia concesso qualcosa (peraltro irrilevante ai fini dei nuovi equilibri istituzionali), anche se avesse concesso la piena elettività di tutto il nuovo Senato, non cambierebbe nulla dal punto di vista politico perché quello che conta […]

Da dove arriva (e quanto potrà durare) la «flessibilità» di Renzi?

In vista della «Legge di Stabilità», ma guardando soprattutto al dopo Eccoci ad ottobre, il mese della Finanziaria, oggi pudicamente chiamata «Legge di Stabilità». Come al suo solito Renzi fa squillare le trombe: a suo dire quella in arrivo sarebbe una «finanziaria espansiva». Falso, come al solito, dato che avremo al massimo una manovra soltanto […]

Il mistero Ingrao

Mi è sempre apparsa misteriosa la popolarità di Ingrao nella sinistra. Sono convinto che la stima e il rispetto, nell’ambito del movimento storico di emancipazione, debbano andare agli uomini di pensiero o d’azione, a chi ha dato importanti contributi al pensiero critico o ha segnato in senso emancipativo la storia. Marx, Lenin, Gramsci, Togliatti, Lukács, Rosa […]

Il lapsus freudiano del Bomba

«…non per cattiveria, ma questa riforma è attesa da settant’anni» Ascoltare per credere: Renzi voleva cambiare la Costituzione prima ancora che nascesse…Chiara è la nostalgia per il Senato di nominati dello Statuto Albertino

Eccola la differenza con Stefano Fassina

Qui di seguito l’intervento che Stefano Fassina  [nella foto] ha svolto all’incontro svoltosi ieri a Parigi (di cui davamo conto l’11 settembre) ed al quale hanno partecipato Oskar Lafontaine, Jean-Luc Mélenchon e Yanis Varoufakis.

Le vie del Signore (non) sono infinite

Eppur si muove… Il dramma della capitolazione di SYRIZA e di Tsipras, come abbiamo già segnalato, ha terremotato la sinistra altreuropeista. L’Unione europea non è riformabile, l’euro è una moneta fasulla, l’egemonia tedesca ci porta verso il baratro…

«Com’è umano lei…»

“In fondo, tutte le guerre post Guerra Fredda sono state in vario modo dipinte come «umanitarie». Cosa volete che sia una carneficina in più? E se guerra sarà, la faranno con la copertura della foto del bimbo morto sulla spiaggia turca. Esattamente come ha fatto ieri l’«umano» di Rignano. Vergogna!“

In ricordo della compagna Orietta Lunghi

Giovedì 10 settembre a Firenze «Orietta è stata e sarà sempre nel cuore di chi l’ha conosciuta. Il suo modo di essere comunista trasmetteva la passione che è necessaria, non solo per sostenere la costanza dell’impegno, ma anche per immaginare la costruzione della futura società socialista.  Gliene saremo per sempre grati».(www.antimperialista.it)