Italia

Lega Nord: chi si fida di Salvini è perduto

Ieri l’altro Matteo Salvini ha rilasciato un’interessante intervista a LA STAMPA.Interessante anzitutto per quel che non dice: neanche una parola, ad esempio, contro la moneta unica e l’Unione europea. Un giochetto che conosciamo…

Il conto di Renzi (e quello dell’euro)

Come volevasi dimostrare i nodi stanno venendo al pettine. Prima le banche, adesso la richiesta europea di una manovra correttiva da 3,4 miliardi. Poi arriverà il conto più grosso: rimanda, rimanda, non si sa bene come il governo vorrà disinnescare per il 2018 la “clausola di salvaguardia” sottoscritta con l’UE, la bellezza di 19,5 miliardi […]

Chi paga il conto nella bisca della finanza?

I clamorosi casi delle banche venete e di Poste Italiane Il 2017 è appena iniziato e già sono all’ordine del giorno due casi piuttosto eclatanti di “risparmio tradito”.  Naturalmente, il generico concetto di “risparmio tradito”, oggi assai in voga, può essere forse discutibile. Nel gran calderone della finanza finiscono infatti tante diverse categorie di risparmiatori. […]

La Corte obbedisce

Bloccati i referendum sui diritti dei lavoratori. A voucher ed appalti ci penserà il governo con una leggina, ad affossare il voto sull’articolo 18 ha provveduto oggi la Corte Costituzionale

M5S verso la resa dei conti

«Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal […]

Confederare le forze

LA PROPOSTA DI P101 Già prima del referendum alcuni gruppi e movimenti della sinistra popolare e patriottica hanno avviato un processo confederativo per dare vita ad un soggetto politico unitario.Presentiamo ai lettori il documento proposto da Programma 101. Si tratta di una proposta di massima, che ci auguriamo verrà arricchita nel confronto tra i diversi […]

Sul discorso patriottico di Beppe Grillo

Come chi ci segue sa bene, sono un critico severo del modo di pensare complottista, dell’ermeneutica dietrologica. Tra le diverse ragioni la prima è questa: che il chiodo fisso di scovare ciò che c’è dietro impedisce di vedere quel che c’è davanti, anche quando salta agli occhi, nella sua autoevidenza.

«Cosa aspetti ad agire?»

L’invocazione del direttore del Sole 24 Ore al fantasmatico ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan Che nei piani alti del potere economico vi fosse una certa maretta si sapeva. Adesso però le acque si fanno agitate, e dalla maretta sembra che si stia per passare ai marosi.

2017: che sia un anno memorabile

Il 6 ottobre 2015 scrivevamo: «Non resta che voltare le spalle a quelli che si sono arresi ed hanno gettato la spugna. Non serve perdere tempo nel resuscitare i morti o a consolare gli sconfortati. Le ultime due generazioni sono andate in malora. Pensiamo piuttosto a quella che comincia solo adesso ad affacciarsi sulla scena. […]