Quadrante - Europa

Andare avanti!

ITALIA RIBELLE E SOVRANAComunicato n. 14 del Comitato centrale di P101 Il 9 ottobre scorso, appena giunta a Roma la lettera dei due commissari Moscovici e Dombrovskis che respingeva la Nota di aggiornamento al Def del governo giallo-verde, scrivevamo:

Insopportabile Cassese

Tim: il governo italiano deciso a rinazionalizzare la rete telefonica? Le privatizzazioni, non solo quelle italiane, sono state un disastro. Idem per le liberalizzazioni, le loro sorelle gemelle che dovevano garantire “il mercato”, “le regole”, “l’efficienza”, “la concorrenza” e financo “i diritti dei consumatori”. Ci sarebbe da ridere se non fosse che c’è già abbastanza […]

Con i Forconi francesi

La Francia è scossa dalla protesta dei “Gilet gialli”, a cui questa redazione rivolge la propria solidarietà. Un movimento spontaneo, cioè sorto dall’iniziativa — petizione on line — di centinaia di cittadini “senza partito” per cancellare il rialzo dei prezzi dei carburanti. Con generale sorpresa il movimento si è subito allargato a macchia d’olio (2mila […]

A volte ritornano. I cosiddetti 40 mila del Sì-Tav

Ritornano i 40 mila? Ma quali 40 mila? Non erano in quarantamila il 14 ottobre 1980, non erano in quarantamila il 10 novembre 2018. Al di là delle cifre, su cui come sempre si assiste a una un po’ risibile battaglia, il fatto più grave della recente esibizione del “popolo Sì-Tav”, è stato precisamente l’avere […]

Se lo dicono Alesina e Giavazzi

L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Nel caso di specie, gli assassini sono due. Parliamo di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, i due araldi italiani del neoliberismo che sul CORRIERE DELLA SERA di oggi, 17 novembre, ritornano all’attacco con un editoriale al contempo spassoso e, non vi sembri paradossale, confortante.

Ultima chiamata per la sinistra radicale

In un’intervista rilasciata al CORRIERE DELLA SERA di oggi Markus Ferber, tedesco, europarlamentare per la Csu e membro della commissione Affari economici e monetari lo dice senza peli sulla lingua: «Un politico non può andare contro lo spread», e aggiunge che ove il governo italiano non rispettasse i diktat della Commissione europea, che sarà costretta a […]

Convergenze parallele

«Siamo all’anticamera della dittatura. Siamo come nel 1994, avevamo allora il pericolo di un partito comunista ma con in più questa volta una più forte ispirazione all’invidia sociale, allo statalismo e un’assoluta incompetenza». Con queste parole Silvio Berlusconi ha tentato di mettere il cappello ad un fine settimana segnato dalle manifestazioni contro il governo giallo-verde.

Nebbia in Europa

E così, anche dieci paesi del nord Europa si sono visti, parlati e si son trovati d’accordo su qualcosa, lasciamo perdere cosa. Sono stati battezzati gli “anseatici” riprendendo una antica alleanza commerciale in voga nel nord Europa dal XII al XVI secolo.

4 Novembre: il loro patriottismo e il nostro

Quest’anno è caduto il centenario dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (4 novembre 1918), ovvero della resa dell’Impero austro-ungarico e della fine della prima guerra mondiale. La celebrazione del 4 novembre ha assunto un significato del tutto peculiare.

Ahi, ahi, ahi Mélenchon…

Mentre l’indice di gradimento di Macron è ai minimi (più basso di quello di Hollande, il che è un vero e proprio record) La France Insoumise è precipitata nei sondaggi all’11%. Un vero e proprio tracollo.