Quadrante - Europa

Una notizia buona, una cattiva

Prima la buona notizia. L’amico Luciano Barra Caracciolo è sottosegretario alle Politiche europee di palazzo Chigi. Affiancherà dunque la Presidenza del Consiglio dei ministri. Quella cattiva: Alberto Bagnai è stato tenuto fuori dalla compagine governativa.Di buon auspicio la prima, un brutto presagio la seconda.

Ipocriti

Il caso della nave Aquarius: da che parte sta il cinismo Ipocriti. Sul caso della nave Aquarius la gara a chi lo è di più è appena cominciata. Dalle forze dell’opposizione di lorsignori, ai presunti partner di un’Europa allo sfascio, il coro è unanime. L’Italia, o se preferite il governo, avrebbero dato prova di “cinismo” […]

I rossobrutti

Leonardo Mazzei denunciava il 24 maggio scorso il vergognoso attacco portato da Micromega a Stefano Fassina, etichettato come “rosso-bruno” a causa di certe sue frequentazioni. [1] Quali  fossero queste frequentazioni è presto detto, un convegno di P101 dal titolo VINCERE LA PAURA, con Luciano Barra Caracciolo e Antonella Stirati. E segnalava come, quest’accusa, fosse stata adombrata da il manifesto, guarda caso, soli due giorni prima. [2]

4 marzo – 1 giugno 2018: un primo bilancio

Dunque il governo gialloverde ha visto la luce. Frutto di un voto e di una spinta popolare, le èlite non hanno certo rinunciato a condizionarlo. Di più: il Quirinale ha tentato perfino di impedirne la nascita, fino  a cacciarsi in un vicolo cieco che ha poi imposto il successivo compromesso. Che bilancio trarre dalle vicende […]

La bomba tedesca

E’ da almeno dai tempi del troglodita Lutero che l’élite tedesca non cessa di dare lezioni all’Italia. Un atteggiamento che prima ancora di essere imperiale è demenziale. [a sinistra la copertina del DER SPIEGEL, più sotto quelle di tempi addietro].

Per un Comitato di Liberazione Nazionale (Roma 16 giugno)

Per quanto nato nelle ore del golpe di Mattarella, per quanto il contesto politico sia quindi mutato a causa del compromesso tra M5S, Lega e Quirinale che ha dato vita al neo-governo giallo-verde, l’appello lanciato da alcuni importanti intellettuali e lavoratori mantiene un indiscutibile valore politico. Quali che siano e saranno i pasticci, i compromessi […]

Domani? Tutti a casa!

Comunicato n. 8/2018 – Programma 101 Il 28 maggio, dopo l’atto di forza del Presidente della Repubblica e l’incarico a Cottarelli per formare il governo, mentre saliva nel Paese un’ondata massiccia di indignazione, il Movimento 5 Stelle non solo prometteva di avviare la procedura per porre in Stato d’accusa Mattarella ma indiceva per il 2 giugno, pur con […]

Dio mio Giovanni Tria?!

Giovanni Tria potrebbe prendere il posto di Paolo Savona al Ministero dell’Economia se, come sembra, il governo giallo-verde fosse destinato a risorgere.

Spread/risparmi: Mattarella mente!

Il 27 maggio è una data che resterà scolpita nella storia della Repubblica. Quel giorno Mattarella ha impedito (lo ribadiamo: con un atto anticostituzionale) la nascita del governo M5s-Lega. Egli ha quindi giustificato questo atto illegale con una colossale bugia: “la difesa del risparmio degli italiani”.